- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Al via la Giornata internazionale della lingua madre

Condividi la notizia:

Viterbo vista dalla rocca Albornoz

Viterbo

Viterbo – Il 21 febbraio la Casa dei diritti sociali della Tuscia organizza presso la sua sede di Viterbo, sita in Via San Pietro , 72, un workshop per celebrare la Giornata internazionale della lingua madre, istituita nel 1999 dall’€™Unesco e indetta per il 21 febbraio di ogni anno per promuovere la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo.

La lingua è la forma espressiva sostanziale, più di qualsiasi altra, legata alla costruzione e alla conservazione dell’identità culturale.

E l’identità culturale non è altro che l’interpretazione data dall’uomo all’ambiente nel quale vive. Esposta a naturali fenomeni di erosione, già che le forme culturali cambiano nel tempo così come le comunità che le esprimono, la lingua nativa di molti popoli rischia di scomparire, perché si evolve attraverso il contatto con idiomi più funzionali o perché pressata da lingue coloniali o di potere.

Questa giornata nasce proprio dal tentativo di difendere la lingua come propria identità, infatti la data è stata scelta per ricordare il 21 febbraio 1952, quando diversi studenti bengalesi furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan (che allora comprendeva anche il Bangladesh) mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale.

La Casa dei diritti sociali della Tuscia crede che sia importante celebrare questa giornata per sottolineare il legame tra lingua madre e identità e l’€™importanza che questi due fattori assumo all’€™interno di una cultura che altrimenti non potrebbe esistere.

Vi aspettiamo il 21 febbraio dalle 16.00 alle 18.00 per il workshop “€œLingua madre: la voce dell’€™identità”€ in via san Pietro, 72, Viterbo, per celebrare insieme questa giornata alla scoperta delle identità linguistiche e culturali con racconti, poesie, musiche e balli, la sede rimarrà aperta fino alle 19.30.


Condividi la notizia: