Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Oltre 700 agricoltori hanno partecipato ieri alla manifestazione di Agrinsieme Viterbo e del Comitato no Imu a piazza Montecitorio.
Numeri importanti hanno caratterizzato l’evento promosso esclusivamente dalla nostra provincia: 10 pullman, numerose auto private si sono mosse da tutto il viterbese per partecipare alla mobilitazione nella capitale, erano inoltre presenti anche delegazioni di Agrinsieme Grosseto e agricoltori di Roma, Rieti, Siena e dall’Umbria.
Durante la manifestazione una delegazione ha incontrato i gruppi parlamentari di Forza Italia con il capogruppo Renato Brunetta (insieme a Giulio Marini che sta supportando l’azione di Agrinsieme), del Pd con il capogruppo Nicodemo Oliverio e Alessandra Terrosi (anch’essa infaticabile nell’attività di revisione dell’IMU unitamente ad Agrinsieme), del Movimento 5 Stelle e di Fratelli d’Italia.
Numerosi gli attestati di solidarietà durante la manifestazione, a cominciare dal vicepresidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti e dal presidente regionale Sergio Ricotta.
L’esito della giornata, pur non in linea con le aspettative, tutto sommato ci rincuora poiché se da un lato la tassazione 2014 è una partita gia spesa, per il 2015 c’è la volontà politica generale, e l’impegno del capogruppo del PD Nicodemo Oliverio, di ridiscutere l’intero comparto dell’Imu per avviarci ad una tassazione più uniforme che prenda spunto dai temi a noi cari dell’equità fiscale e della corretta ridistribuzione sul territorio nazionale dell’imposta.
Prossimo appuntamento di Agrinsieme è fissato per martedì 31 marzo con una manifestazione nazionale a Roma con presidi a Palazzo Chigi, Palazzo Montecitorio, il Ministero dell’Agricoltura e quello dell’Economia e delle Finanze che oltre al tema dell’Imu, metterà in discussione tutta le fiscalità del settore agricolo, la riforma delle Pac, i nuovi PSR e la fine del regime delle quote latte.
Agrinsieme

