Viterbo – (e.c.) – Arriva “E’ salute!”.
E’ il progetto di prevenzione promosso dalla Asl per favorire e diffondere l’ideale di un corretto stile di vita.
Tra le varie tematiche di prevenzione, fondamentale è la corretta alimentazione. In questo ambito, quindi, la Asl ha deciso di collaborare con Coldiretti. Il motto di questa campagna è “Mangia sano, prendici gusto”.
“La prevenzione – dichiara il commissario straordinario della Asl, Luigi Macchitella -, è importante. Abbiamo il tasso di obesità più alto al mondo ed è la conseguenza di una cattiva alimentazione e di uno stile di vita errato. E l’obesità, a sua volta, è la causa di malattie. Per questo la Asl ha deciso di promuovere questa campagna sulla corretta alimentazione. E vogliamo farlo con la principale organizzazione agricola che è Coldiretti”.
“Questo è un lavoro che abbiamo iniziato mesi fa – spiega l’addetto stampa della Asl, Luca Poleggi -. L’accordo con Coldiretti è fondamentale perché è una realtà radicata sul territorio. Il programma di prevenzione nasce per essere diffuso soprattutto nelle scuole e tra i giovani”.
Il progetto si rivolgerà anche alla ristorazione per promuovere, anche in questo caso, la corretta alimentazione a favore di chi è costretto a mangiare fuori casa per lavoro. Per questo la Asl sta prendendo contatti anche con Confcommercio.
Insiste sulla diffusione di un corretto stile di alimentazione anche il direttore di Coldiretti, Ermanno Mazzetti.
“Ci sembrava giusto stare nel progetto – spiega -. Verrà diffuso sul territorio ma sopratutto nelle scuole. Con la prevenzione – sottolinea – si fa anche risparmio sulla Asl e su tutti quatti noi, perché stando bene si risparmiano i soldi”.
Una prevenzione alimentare, quella promossa da queso progetto, che mira ad arrivare anche ad Expo 2015.
“Expo 2015 – afferma Mazzetti – è incentrato sul cibo. Noi ci saremo e il progetto potrebbe essere portato in quella vetrina. Abbiamo una bella provincia, dobbiamo valorizzarla il più possibile”.
Alla fine della presentazione del progetto è stato firmato il protocollo tra la Asl e la Coldiretti.






