Viterbo – (g.f.) – C’è Piero Camilli tra i favoriti, ma alla fine la potrebbe spuntare Sergio Caci.
Elezioni provinciali, nel centrodestra il toto candidato alla presidenza impazza, dopo l’incontro di sabato cui ha preso parte anche l’Ncd.
Si va verso la lista unica, con Forza Italia che ha il compito d’indicare il nome da contrapporre a Mauro Mazzola.
Salvo rovesciamenti di fronte, quello del sindaco di Tarquinia sarà il nome su cui punterà il Pd.
Nel centrodestra, invece, al momento Camilli non sarebbe troppo convinto di correre per un ente che seppure diverso da com’è oggi, ha lasciato senza troppi rimpianti.
Senza contare che si tratta di una corsa con poche possibilità di vittoria. Sulla carta il centrosinistra ha i numeri per avere ampiamente la meglio, trattandosi d’elezioni di secondo livello.
Poi sul nome di Camilli non tutti dentro Forza Italia fanno salti di gioia.
Ecco perché pure Sergio Caci ha possibilità d’essere candidato.
Quindi Paolo Equitani, sindaco di Bolsena, Fabio Bartolacci (Tuscania) e in posizione più defilata Mario Scarnati, da valutare.
Poi c’è chi fa circolare la voce di un candidato donna. Laura Allegrini.
La ex senatrice, in quanto consigliera provinciale uscente può essere candidata alla presidenza. Come tutti gli altri colleghi. Resta da capire se accadrà. In settimana è in programma un nuovo incontro. sarà quello decisivo.

