Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Il consigliere comunale Fulvio Floccari si arrampica sugli specchi. Dalle sue dichiarazioni emerge l’evidente imbarazzo di chi non sa che pesci prendere sulla centrale.
Invece di mandare in giro Giovanni Ghirga, per l’Alto Lazio a illustrare i suoi dati, perché l’amministrazione “grillina” non organizza una bella presentazione a Civitavecchia?
Dal report di Ghirga sembra emergere un chiaro rapporto di causa-effetto tra centrale, inquinamento e patologie mediche. Tuttavia, per togliere dall’evidente imbarazzo il Movimento, invierò alle autorità competenti, tra cui la procura della repubblica, il report del Ghirga.
A Floccari dico quindi che a forza di rigirare la frittata si brucia. Il Movimento 5 Stelle amministra la città che ha il potere di decidere il destino della centrale. In campagna elettorale aveva promesso che avrebbe spento l’impianto.
Ha vinto le elezioni, ma a distanza di un anno ha cambiato posizione come confermano le parole consigliere comunale Marco Dinelli, che hanno provocato il grave imbarazzo di Ghirga, e le stesse dichiarazioni di Floccari.
Il Movimento non vuole più la chiusura ma solo una riduzione della potenza della centrale. Questa è la realtà. Non è mia intenzione di interferire sulle cose dell’amministrazione di Civitavecchia. Si smetta però di giocare. Il comune di Tarquinia ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità: dalla presentazione dei report annuali sulla qualità dell’aria a quello recente sul bio-monitoraggio, fino all’istituzione del registro dei tumori. Civitavecchia cosa ha fatto?.
Il sindaco
Mauro Mazzola
