Viterbo – (p.p.) – “Cimitero, oggi il sopralluogo e domani la riapertura”.
Il vento ha lasciato il segno a Viterbo. Alberi caduti, piante tagliate, strade chiuse, insegne e cartelli stradali divelti. Un vero e proprio disastro per cui oggi si contano i danni.
Il sindaco Leonardo Michelini corre ai ripari. Un po’ tardi, ma, passata l’emergenza, pensa di rivedere la sistemazione delle piante della città e dei cimiteri.
Proprio a san Lazzaro si sono verificati i danni maggiori che ne hanno comportato la chiusura con il conseguente disagio dei commercianti di fiori che si trovano all’esterno (fotocronaca – slide).
Oggi, ci sarà un sopralluogo per verificarne le condizioni. La parte nuova è stata riaperta domenica e domani potrebbe toccare alla vecchia. “Le zone interessate dalla caduta degli alberi, sono state circoscritte e messe in sicurezza – dice il sindaco -. Andremo a vedere con l’assessore Vannini e un tecnico la situazione e, probabilmente, martedì lo riapriremo”.
Michelini pensa di intervenire anche altrove. “Ogni volta che accade un evento atmosferico, ci troviamo di fronte a conseguenze catastrofiche – aggiunge -. Credo sia necessario cambiare le alberature all’interno dei centri urbani e dei cimiteri per evitare disagi e pericoli, dato che sono posti molto frequentati”.
Il sindaco ha in mente di parlarne con all’assessore al Verde e ai tecnici. “E’ un ragionamento da fare per evitare i rischi dovuti alla caduta di piante e rami in seguito a piogge o vento (fotocronaca – slide). Voglio rivedere la piantumazione nei luoghi urbani, perché non è possibile mettere un pino marittimo in posti in cui passano macchine e persone. Dobbiamo essere più attenti – conclude -, perché certi fenomeni climatici, si manifestano con sempre più frequenza rispetto al passato”.



