Tuscania – Cinquecento piume al vento a Tuscania per il raduno regionale dei bersaglieri che si terrà sabato 21 e domenica 22 marzo.
Per la manifestazione sono previste infatti circa quaranta sezioni, alcune provenienti da ben oltre i confini laziali. Hanno dato la loro adesione sia delegazioni provenienti da Napoli che altre da Treviso.
L’evento, in concomitanza con la Festa del papà, dedicata a tutti i papà bersaglieri e a “Papà Sandrin”, come veniva affettuosamente chiamato dai suoi bersaglieri Alessandro La Marmora, prevede un fitto calendario di iniziative.
Gli appuntamenti inizieranno nella giornata di sabato 21 marzo, con l’alzabandiera al monumento dei bersaglieri d’Italia e la deposizione di una corona al monumento dei caduti.
Seguirà, alle 16,30, la santa messa al duomo in ricordo di tutti i bersaglieri e, alle 18, il concerto della fanfara al teatro comunale il Rivellino.
Domenica 22 marzo, dalle 8,30, l’arrivo delle fanfare darà la sveglia, la rassegna e le allocuzioni. Dalle 11 inizierà lo sfilamento con la corsa finale e, a concludere, l’imperdibile concerto delle Fanfare in piazza Italia.
Il raduno regionale dei bersaglieri è organizzato dalla locale sezione “Bersagliere Gratigliano Firmani” fondata nel 1977, attualmente presieduta da Umberto Subrizi.
