Viterbo – (p.p.) – “Dobbiamo essere cattivi e vincere a tutti i costi”.
Mister Maurizio Ianni chiede grinta alla Viterbese che domani, 22 marzo, affronta Terracina allo stadio Rocchi. In casa gialloblù, le attenzioni si spostano sul secondo posto per rendere più semplice la strada verso i playoff.
La squadra prosegue la preparazione in vista dell’importante sfida in casa. Ad assistere ci saranno i tifosi. La società, infatti, ha vinto il ricorso contro la decisione del giudice sportivo, dopo i fatti di Sora, e quindi sarà aperta la tribuna centrale, mentre le curve saranno chiuse.
Ianni continua a sperimentare il 4-3-3. “Al di la dei moduli – dice il mister -, contro Terracina siamo chiamati a vincere. Dall’inizio della settimana, ho chiesto ai ragazzi di non sprecare un secondo della partita.
Nell’ultimo turno, la squadra, dal punto di vista dell’aggressività, ha fatto bene, pressando alto, specie nel primo tempo. Gli avversari non ha mai creato un’azione che possa dirsi tale e noi abbiamo anche sbloccato la gara. Potevamo fargli male, perché i difensori erano lenti. Poi però abbiamo preso il gol, quando, invece, era necessario chiudere tutto, già dalle ripartenze di Assenzio e Neglia che invece non sono state sfruttate.
Gli avversari hanno deciso di non giocare più e noi ci siamo ostinati troppo nel possesso palla. Dovevamo essere più cattivi e incisivi con gli esterni e invece siamo rimasti ad aspettare un giro palla che è stato infruttifero”.
Ianni sa cosa chiedere ai suoi ragazzi. “L’obiettivo è consolidare il secondo posto e, per arrivarci, abbiamo impostato allenamenti più professionistici per dare alle due parti della gara una intensità maggiore. Di volta in volta, dobbiamo ritrovare una identità che ci garantisca forza. Il gruppo deve essere compatto e unito”. Importante, per l’allenatore il contributo dei tifosi. “Sono contento che domani potranno sostenerci. Loro hanno la fortuna di avere una società importante con un presidente ambizioso che vuole arrivare in alto. Dobbiamo dimostrare sia alla piazza che alla società di essere all’altezza delle loro aspettative”.
Sulla formazione, è tutto da decidere. Saraniti e Fadda restano fuori. “Sono arrivati in ritardo agli allenamenti e non sono stati convocati. Sono pronto a proteggere i giocatori che mi dimostrano impegno – conclude -, ma esigo professionismo per arrivare a giocarci il nostro obiettivo senza rimpianti. C’è poco da aggiungere e tanto da dimostrare”.







