Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Solo due precisazioni alle dichiarazioni della consigliera comunale Chiara Frontini, dopo l‘ordinanza del sindaco Michelini sulla non potabilità dell’acqua emessa venerdì 27 febbraio.
La prima sui dearsenificatori. La gestione dei dearsenificatori è stata affidata dalla Regione Lazio alle ditte che hanno realizzato gli impianti. E se è vero che Talete non ha meriti, in questa partita non ha nemmeno colpe.
La seconda sui costi di potabilizzazione.
Per quanto riguarda invece la tariffa la consigliera Frontini, che è sempre attenta, dovrebbe sapere che i costi di potabilizzazione, circa dieci milioni di euro annui, non sono compresi nel sistema tariffario visto che la Regione se ne è fatta carico.
Talete Spa
– Frontini (Viterbo 2020): “Non sono serviti nemmeno i dearsenificatori”
