Viterbo – Mercoledì 18 marzo alle 15.30 nell’aula magna del rettorato dell’Università della Tuscia Antonio Grande intratterrà gli studenti del curriculum Investigazioni e sicurezza, corso di laurea in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, sul tema “Medicina legale investigativa – Morti traumatiche”.
Dopo il seminario “Scena del crimine” – Attività di polizia giudiziaria – Medicina legale investigativa – Grande ritorna sulla scena del crimine parlando agli studenti di traumatologia forense – omicidi perpetrati con arma da fuoco, da taglio, da corpo contundente; omicidi per asfissia violenta (soffocamento, strozzamento, strangolamento, compressione atipica del collo, impiccamento).
La descrizione delle lesività è uno degli elementi fondamentali per risalire al mezzo che ha prodotto il quadro lesivo e delle modalità di esecuzione del fatto traumatico: notizie che unitamente alla determinazione del range temporale in cui il delitto si è consumato possono immediatamente fornire un orientamento per i primi accertamenti di polizia giudiziaria.
Grande ha effettuato circa 3mila indagini medico legali. E’autore e coautore di oltre 40 pubblicazioni.
E’ stato docente universitario e insegnante in numerosi master. Ha partecipato a corsi di aggiornamento e perfezionamento sia in Europa che negli Stati Uniti. Ha frequentato tra l’altro il corso Fbi/Afip Advanced-Forensic Patology Course presso l’Accademia di Quantico. Si è occupato dal punto di vista medico legale della strage di Nassyria (Iraq) e della strage di Kabul (Afghanistan) nella quale persero la vita, a causa di esplosioni di camion bomba, numerosi militari italiani.

