Viterbo – (g.f.) – Mercatone Uno, chiesto un tavolo di confronto in prefettura.
Resta complicata la situazione per i 27 lavoratori del punto vendita sulla Cassia nord, a rischio chiusura.
Il negozio è fra quelli che il gruppo intende dismettere una volta terminata la svendita.
Per questo i dipendenti hanno proclamato lo sciopero, durato due giorni. Da oggi ritornano al loro posto, fermo restando altre forme di protesta che potrebbero essere organizzate.
Intanto Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto alla prefettura un tavolo di confronto.
“La richiesta è partita – spiega Donatella Ayala della Cgil – l’abbiamo predisposta insieme ai colleghi delle altre sigle sindacali Fortunato Mannino ed Elvira Fatiganti.
Chiediamo l’apertura di un tavolo, che il prefetto convochi provincia e il comune di Viterbo per capire se esistono possibilità per i lavoratori”.
Con il punto vendita a rischio chiusura, una prospettiva potrebbe essere quella di imprenditori interessati eventualmente a rilevare l’attività, qualora si dovesse davvero arrivare ad abbassare definitivamente le saracinesche.


