Viterbo – (g.f.) – Non c’è pace fra i partiti in comune. Pure dopo l’elezione del presidente del consiglio si è visto come i contrasti nella maggioranza siano tutt’altro che risolti.
Lo scontro scaturito dal dibattito sulla Carta di Pisa basterebbe a rendere l’idea di un clima tutt’altro che sereno, invece pare che stiano arrivando altre turbolenze a far ballare la coalizione che sostiene Michelini.
Nelle ultime ore si rincorrono con insistenza voci sui consiglieri Chicco Moltoni e Maurizio Tofani. Entrambe del gruppo Oltre le mura, sono stati chiamati, con altri di precedenti amministrazioni, a rifondere il comune per la vicenda Cev.
Fatti noti, sono in corso verifiche, eppure sembra che ci sia nelle ultime ore ci sia stata un’accelerazione sulla vicenda, tanto che si potrebbe arrivare a portare in consiglio comunale la loro decadenza, qualora non dovessero versare il dovuto subito.
Non pagare, infatti, equivale a mettersi in contrasto con l’amministrazione, sancendo di fatto l’incompatibilità. Materia di dibattito e voto in consiglio.
Argomento spinoso su cui anche la minoranza è volata alta e la stessa maggioranza ha tenuto un profilo basso.
Solo il Pd ha oscillato pericolosamente.
Il segretario comunale, poco tempo fa, in occasione del rimpasto di giunta, ha definito la situazione nel suo complesso imbarazzante.
Salvo poi, sempre il Pd, stessa corrente popolare, sostenere Tofani alla presidenza del consiglio. Quando si dice coerenza.
