Viterbo – (e.c.) – “Non possiamo permetterci di giocare a sprazzi, dobbiamo essere intensi in tutte e due le fasi della partita”.
Ha idee chiare e obiettivi ben precisi il nuovo allenatore della Viterbese, Maurizio Ianni. Va a sostituire Fabrizio Ferrazzoli, esonerato ieri pomeriggio con una nota ufficiale della società.
Contatti con la Viterbese ne aveva già avuti lo scorso anno, ma non erano andati a buon fine.
“Ci eravamo già sentiti con Camilli – dice -, ma non ci eravamo ‘incontrati’. Quest’anno, invece, si sono venute a creare le condizioni giuste”.
Dopo aver visionato la squadra, il potenziale, per Ianni, sembra esserci.
“La squadra – spiega Iezzi – ha le potenzialità per cambiare. Il tecnico precedente ha fatto un ottimo lavoro, ma capisco che quando devi rincorrere tanto non puoi permetterti di sbagliare. La Viterbese può ritrovare il suo percorso, ma deve raggiungere la solidità e magari raggiungere anche i play off”.
Il nuovo allenatore è positivo sul destino della Viterbese. “Ci sono 10 partite e 30 punti, quindi tutto è ancora possibile – afferma -. Però la squadra deve vincere subito. Non c’è tempo di abbatterci. Dobbiamo concentrarci domenica per domenica”.
La squadra, secondo Ianni, deve credere in sé stessa e trovare la decisione.
“Dobbiamo trovare la forza e acquisire sicurezza – spiega ancora -. Alla base deve esserci umiltà, spirito di sacrificio e il sapersi sacrificare per il compagno, questo intendo per forza”.
Ianni non rivela ancora il suo modulo di gioco, ma vuole ancora prendersi il tempo di valutare i ragazzi.
“Lo schema – dichiara – lo daranno il campo e i ragazzi, così si farà il modulo”.
Ma la cosa più importante, lo ripete più volte, è cercare di non perdere la testa in campo.
“Dobbiamo essere sereni – sottolinea – ma allo stesso tempo feroci. Con le ansie e con le paure non si va da nessuna parte. La forza della grande squadra si vede in questi momenti”.
E ancora. “Non dobbiamo permetterci di giocare a sprazzi – insiste – dobbiamo essere intensi in tutte e due le fasi della partita”.
Il desiderio di Ianni è quello di vedere una Viterbese che esce dal campo “senza avere rimpianti, ogni domenica”.
Maurizio Ianni, nato all’Aquila il 14 marzo 1974, da giocatore ha ricoperto il ruolo di difensore centrale; per due stagioni, 2011-2012 e 2012-2013, è stato allenatore dell’Aquila nel girone B della seconda divisione. Come giocatore ha militato come difensore centrale in serie D nell’Isernia, Battipagliese, Potenza, Cavese, Sapri, Paganese, Rossanese, Curi e Casale.





