Viterbo – ILCO STELLA AZZURRA PALESTRINA: 61-72
ILCO STELLA AZZURRA VITERBO: Chiatti 11 (4/7, 1/4 8r), Fogante ne, Rossetti 18 (5/8, 2/7, 1r), Rovere 3/5, 2/5, 9r), Meschini 7 (2/4, 1/4, 2r), Casanova, Manetti (0/3, 0/2, 4r), Marcante 9 (4/6, 0/4, 5r), Meroi 0/1 da tre, 1r), Cecchetti 2 (1/5 da due, 5r). All. Fanciullo
PALL. PALESTRINA: Rischia 11 (1/3, 2/6, 2r), Rossi 21 (3/4, 3/8, 4r), Molinari (0/1 da tre 3r), Vitale 24 (5/5, 4/9, 6r), Callara ne, Di Giacomo 8 (4/5 da due, 5r), Samoggia (0/4, 0/1, 2r), Brenda 2 (0/3, 0/1, 6r), Stirpe, Gagliardo 6 (2/4, 0/1, 6r). All. Cecconi
NOTE: tiri liberi Viterbo 5/6, Palestrina 12/15; rimbalzi Viterbo 35, Palestrina 34; fuori per 5 falli Rossetti (V)
Non è bastata la volontà e il carattere alla Ilco Stella Azzurra che si è dovuta inchinare alla capoclasse Palestrina e alla troppa imprecisione in attacco. Il quart’ultimo turno del campionato di serie B e’ finito 61-72 per i romani al termine di una gara non bellissima da vedere. Dopo la partenza forte di Palestrina, Viterbo ha avuto il merito di rimanere attaccata a Palestrina trovando nel terzo quarto anche il -4. Poi, però, Vitale e’ salito in cattedra e per i locali non c’è stata più storia.
In avvio è Di Giacomo show, il pivot ospite difende sotto canestro, ma soprattutto punisce in attacco, la Stella si affida a tiri estemporanei da fuori, ma con poca precisione. Palestrina fa quanto basta, ma trova, però, il primo vantaggio in doppia cifra (16-4) a 4’32 dalla prima sirena. I romani hanno il merito di far girare bene la palla, mentre Viterbo dall’altra parte, si muove poco e gli ospiti allungano ancora.
La Ilco torna in campo più convinta, ma a mancare e’ sempre la precisione così ogni sforzo continua a essere vano. Quanto meno la maggiore aggressivita’ porta maggiori frutti in difesa e il punteggio per un po’ si cristallizza. Le percentuali di casa rimangono tutt’altro che lusinghiere (1/16 da tre tra primo e secondo quarto), ma la ottima fase difensiva permette a Viterbo di tornare a -6′ prima della bomba sulla sirena degli ospiti che riportano a +9 il vantaggio.
Anche al rientro dagli spogliatoi l’approccio della Stella è buono, intensità e aggressività in difesa sono accompagnati da due canestri (3+2) di Rossetti che, uniti alla poca precisione degli ospiti, permettono alla Stella di tornare a -6 (32-38). Poi Chiatti trova il -4, ma Palestrina e brava a rimandare subito indietro i biancostellati. Vitale toglie più di una volta le castagne dal fuoco ai suoi e Palestrina riallunga. L’ultimo quarto si apre con una tripla dalla lunghissima distanza del solito Vitale che di fatto spiana la strada a Palestrina, anche perché poi arriva anche la bomba del +15 ospite realizzata da Rischia che mette la parola fine sull’incontro. Anche perché la Ilco ha un’altra occasione per rientrare, ma non la sfrutta.
Peccato veramente, perché i romani non hanno dimostrato di essere lo squadrone che sono stati per 3/4 di campionato, e una Stella più convinta avrebbe potuto pure tentare il colpaccio. Ora la classifica si fa dura perché dietro sia Cagliari che Stella Azzurra Roma hanno vinto portandosi a un tiro di schioppo dai biancostellati.

