Roma – È fondamentale portare ambiente e sviluppo sostenibile al centro del dibattito politico se vogliamo rilanciare l’economia del Lazio.
Il lavoro che il presidente Zingaretti sta facendo insieme a l’assessore Refrigeri va proprio in questa direzione. Il nuovo Piano energetico regionale 2015-2020, infatti, qualificherà l’impegno del Lazio in settori molto strategici per un sistema regionale sempre più attento a uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, umano ed economico.
Sarà un piano vicino ai cittadini, che vedranno i consumi dell’energia ridursi e, di conseguenza, migliorare la propria qualità della vita. Ma sarà anche incentrato sulle imprese e il sistema produttivo, ancora schiacciato da costi energetici troppo elevati.
L’efficienza deve entrare totalmente a far parte del sistema industriale, coinvolgendo anche l’edilizia e la domotica avanzata per il controllo dei consumi energetici. Questo Piano sarà anche una opportunità per lanciare le start up industriali green, che possiedono grandi potenzialità di crescita occupazionale e produttivo nei nostri territori.
Il Lazio deve passare da territorio sotto la media nazionale ad esempio virtuoso per produzione di energia da fonti rinnovabili con riduzione dei consumi e delle emissioni di Co2.
Sarà centrale partire da un punto fondamentale: uscire dalla logica dell’energia come business per passare a quella dell’energia come motore di sviluppo per rendere competitive le piccole e medie imprese. Obiettivi che possono ridisegnare non solo il settore dell’energia ma anche quello dell’economia e della governance regionale.
Riccardo Valentini
Vicecapogruppo del Pd al consiglio regionale del Lazio
