Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo depositato una mozione per offrire strumenti a sostegno dei piccoli agricoltori laziali strozzati dalla crisi.
La cronaca recente ci ha consegnato il suicidio di un agricoltore e mugnaio che aveva cercato inutilmente di salvare lantico mulino di sua proprietà, per cui si era indebitato senza però scongiurarne lesproprio e la vendita all’asta per una speculazione immobiliare.
In questo difficile momento economico la regione dovrebbe predisporre fondo di solidarietà e attivare misure emergenziali per i produttori in difficoltà e permettere ai survivors, cioè i famigliari degli imprenditori suicidi, di accedere ai canali sostegno a microimprese o crediti di emergenza dell’appena rifinanziato fondo per il microcredito della regione Lazio nel quale versiamo le restituzioni dei nostri stipendi.
La regione dovrebbe impedire speculazioni immobiliari su terreni o edifici di uso agricolo messi allincanto in aste giudiziarie e permettere agli agricoltori che non riescono a ricevere credito e finanziamenti dagli istituti bancari di potersi appoggiare alla regione Lazio per il sostegno in particolare a progetti di adeguamento alla normativa vigente, miglioramento degli standard di coltivazione e produzione ed efficientamento energetico e strutturale.
La regione vuole andare all’Expo di Milano a promuovere i prodotti del nostro territorio ma se non attiva misure di aiuto per i coltivatori in difficoltà c’è il rischio che da qui a pochi anni ci sia ben poco da esportare.
Gruppo consiliare M5S regione Lazio
