Viterbo – (g.f.) – Mercatone Uno, c’è l’impegno a trovare una possibile via d’uscita per i 27 lavoratori che rischiano il posto, ma la situazione non è semplice e nemmeno chiara.
Stamani i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl sono stati ricevuti dal prefetto Scolamiero insieme ad Alessandro Mazzoli, deputato Pd, l’assessore Giacomo Barelli per il comune e il presidente della provincia Marcello Meroi.
I fronti su cui operare sono diversi.
Intanto capire se a livello locale ci sono imprenditori eventualmente interessati a intervenire sul punto vendita.
Prima però serve chiarezza sulla proprietà Mercatone Uno, come intende muoversi, se si va verso la chiusura o se le strategie sono diverse.
Un problema che non riguarda solo Viterbo, ma tutti gli altri punti vendita interessati dalla svendita attualmente in corso.
Mercoledì è in programma un incontro a livello nazionale. Probabilmente si avrà un quadro più chiaro.
Nel frattempo ai lavoratori a fine maggio scade il contratto di solidarietà. Con il ministero del Lavoro andrà studiato il percorso per il dopo.
Quale tipo di ammortizzatore sociale a sostegno delle ventisette famiglie, adottare. In attesa che la situazione si definisca.




