Bagnoregio – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 7 marzo alle 16 a Bagnoregio, all’auditorium comunale V. Taborra, le associazioni Archeotuscia onlus e Agorà organizzano un importante evento di cultura religiosa dal tema “San Bonaventura e Santa Rosa, due giganti delle nostre terre”.
Perché San Bonaventura e Santa Rosa insieme?
Perché i due santi sono contemporanei ed hanno vissuto da protagonisti le vicende storiche del loro tempo perché sono figli della stessa nostra terra, perché entrambi innamorati di San Francesco, Santa Rosa da Viterbo come terziaria e San Bonaventura da Bagnoregio come secondo fondatore dell’Ordine.
Archeotuscia – Agorà
Programma
Valentina Berneschi: La Tuscia nel XIII secolo.
Don Alfredo Cento: San Bonaventura e Santa Rosa, due vite parallele.
Giuseppe Medori: Dante e Giotto ispirati da S. Bonaventura.
Edoardo Turchetti: Quando nacque San Bonaventura.
Claudio Mancini: La valle di San Bonaventura.
L’evento si colloca nel mese di marzo perché a Viterbo si ricorda la morte di Santa Rosa avvenuta il 6 marzo 1251 e a Bagnoregio la traslazione delle spoglie di San Bonaventura tra le due chiese francescane di Lione.
La manifestazione intende significare anche un primo passo di un percorso che porterà alla celebrazione del prossimo centenario della nascita di San Bonaventura nell’anno 2017.
