Viterbo – Il Gran caffè Schenardi ha riaperto i battenti.
Si è svolta oggi pomeriggio l’inaugurazione ufficiale del locale, su invito. Il 6 marzo aprirà ufficialmente al pubblico.
E’ tornato a riempirsi di dolci, torte e caffè. Ma Schenardi non sarà solo questo (video – fotogallery – slide).
L’obiettivo è quello di trasformarlo in un caffè letterario che ospiti tante iniziative, un posto in cui leggere giornali da tutto il mondo e un angolo multimediale.
“Ho cercato di far rinascere la storia di Viterbo – ha affermato Primo Panaccia -. Schenardi guarda al caffè letterario storico. Questo è solo l’inizio, la sfida più grande sarà portarlo avanti. Perdonateci se faremo qualche errore ma non sarà facile“.
Tra le novità del Gran caffè Schenardi, un accordo con la Provincia e la scuola alberghiera e un accordo con l’Università della Tuscia per tre borse di studio da dare ai giovani per studiare la Viterbo del futuro.
E in arrivo, anticipa Panaccia, anche strumenti tecnologici.
Auguri e tanti complimenti da parte del sindaco Leonardo Michelini.
“Schenardi rappresenta la storia e la memoria di questa città – ha dichiarato il primo cittadino -. Rappresenta la cultura della città. E’ un esempio di quel caffè dove si assapora la cultura e la bellezza del posto.
Tra i punti del mio programma – ha continuato – c’è la riapertura dei luoghi della cultura. E, oltre al museo civico e al teatro dell’Unione (ndr. ancora work in progress) c’era anche Schenardi.
Perché – ha concluso – venire a Viterbo senza poter visitare Schenardi me lo hanno rinfacciato. Questi luoghi vanno vissuti, non devono essere dimenticati. Soprattutto per i giovani che vedono, così, prospettive per il futuro in questa città“.
La festa, però, non finisce qui.
Proseguirà per le vie del centro anche domenica 8 marzo: piazza del Comune, via Roma e piazza delle Erbe saranno il palcoscenico di artisti di strada, giocolieri e cantastorie, con popcorn e zucchero filato per i bambini.
La riapertura dello storico caffè, che da sempre è il simbolo della città, rappresenta un piccolo segnale di ripresa per il centro storico e un modo per far ritornare la gente a popolarlo.
Presenti all’inaugurazione, tra gli altri, la presidente del consiglio comunale Maria Rita De Alexandris, Alvaro Ricci, Antonio Delli Iaconi e Giacomo Barelli, Raffaele Ascenzi, Ermanno Mazzetti di Coldiretti, Laura Allegrini, Enrico Panunzi, Aldo Pennello, il presidente della provincia Marcello Meroi.
Ad allietare il pomeriggio la corale San Giovanni.
Elisa Cappelli












