Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La cooperativa Colli Etruschi di Blera ha aperto le porte all’università di scienze gastronomiche di Pollenzo.
I 25 partecipanti del master in cultura dell’alimentazione e comunicazione: rappresentazione, luoghi e identità sono infatti stati accolti in mattinata nella sede della Cooperativa dal presidente Mario Leotta.
Il direttore della cooperativa Nicola Fazzi ha condotto poi i ragazzi in un viaggio di conoscenza dell’olio extra vergine d’oliva spiegando il funzionamento dei macchinari per la lavorazione e illustrando teoricamente i processi per l’ottenimento di un olio extra vergine di qualità fino alla conservazione che, come ha sottolineato: ”Rappresenta il 50% della qualità dell’olio. Tre sono gli elementi fondamentali: assenza di luce, assenza di ossigeno e temperatura costante che permettono di fissare e valorizzare il lavoro precedentemente fatto prima nelloliveto con le buone pratiche agronomiche e poi in frantoio con lattenzione ai processi e alla pulizia dei macchinari e degli ambienti”.
La visita è proseguita con una degustazione dell’Evo Tuscia dop, dell’extravergine Bio e dell’extravergine Colli Etruschi base.
Colli Etruschi di Blera

