Gradoli – Spariti i motori delle barche. I cibi. Gli elettrodomestici.
E’ stata una vera e propria razzia quella dei giorni scorsi, al lungolago di Gradoli.
Giovedì scorso, uno dei locali che si affacciano sul litorale ha subìto danni per circa 9mila euro, tra refurtiva e danneggiamenti.
Al loro arrivo, al mattino, i proprietari hanno ritrovato la tenda rotta e frigorifero e dispensa completamente svuotati.
I ladri avevano portato via tutto quello che erano riusciti a trovare: vini, liquori, alimentari, soprattutto pesce di lago, specialità dei ristoranti del litorale.
Stessa sorte è toccata tre notti fa a un altro locale nelle vicinanze, sempre in zona lungolago. Cella frigorifera svaligiata. Spariti tartufi e vini pregiati, frutta, cialde del caffè, ma anche gamberi, tinca, cefalo e altri tipi di pesce. I malviventi si sono attaccati anche agli elettrodomestici: la proprietaria non ha più trovato i suoi robot da cucina, la televisione, il forno a microonde.
Al marito pescatore, invece, è stato portato via il motore della barca, che costava da solo circa 5mila euro.
In entrambi i casi è stata sporta denuncia alla locale caserma dei carabinieri.
Un saccheggio che è diventato, ormai, praticamente sistematico. Da Natale, sono almeno una ventina i motori delle barche rubati nella notte da malviventi ignoti che, periodicamente, ripuliscono la zona.
Barche e ristoranti restano i loro obiettivi preferiti. Agiscono evidentemente indisturbati: hanno tutto il tempo di far man bassa di generi alimentari, staccare il motore delle imbarcazioni e portarlo via.
Un’abitudine che sta causando allarme tra i pescatori e ristoratori della zona, preoccupati per una stagione resa già difficile dalla crisi e che, con episodi del genere, non inizia certo sotto i migliori auspici.
