Nepi – “Ospitare ogni anno nella terra d’Egitto i maestri Pappalardo Fiumara e Cresca è per noi un vanto ed un onore. Sono motivo di orgoglio di quell’Italia positiva che porta l’alta formazione nel mondo. La nostra ambasciata in collaborazione con il ministero degli Esteri svolge un’intensa attività culturale ed uno degli appuntamenti che caratterizza la nostra programmazione è proprio quello operistico con i due celebri maestri”.
Con queste parole l’ambasciatore italiano a Il Cairo Maurizio Massari accoglie i due artisti italiani per l’ennesima volta in Egitto.
Dopo il successo dello scorso anno dove il tenore Cresca è stato protagonista di ben tre differenti eventi ad Alexandria d’Egitto, nella prestigiosa Concert Hall della Biblioteca più antica del mondo, quest’anno si replica.
Roberto Cresca accompagnato al pianoforte da Gianfranco Pappalardo Fiumara terrà due recital: il primo nella residenza dell’ambasciatore italiano nella capitale Egiziana ed il secondo nell’Alexandria Opera House, tempio della musica classica ed operistica nello stato nordafricano.
Seppure l’Egitto sia in una situazione politica ed economica molto difficile, con tumulti e scontri anche violenti, non rinuncia alla cultura e all’arte. Il ministero degli esteri e l’ambasciatore Massari, coadiuvati dall’istituto di cultura italiano a Il Cairo, vogliono dare un segnale concreto partendo dalla musica che da sempre è collante tra i popoli e linguaggio universale.
Roberto Cresca e Gianfranco Pappalardo Fiumara, considerati ambasciatori della cultura italiana nel mondo, si faranno portavoce di quella tradizione musicale che supera le frontiere e che parte proprio dall’Italia.
Il programma dei concerti prevede arie da camera di Bellini e Tosti, per passare poi in rassegna il grande repertorio operistico italiano con Verdi e Puccini e concludersi con la romanza classica napoletana che è patrimonio culturale dell’umanità.
Un vero e proprio excursus nella storia della musica oltre che un evento di arte e puro e piacevole intrattenimento. Prima dei concerti l’istituto di cultura italiano con la supervisione di Roberta Bonalume, docente all’università di Alexandria, ha previsto un incontro coi ragazzi egiziani che studiano la lingua italiana presso la Biblioteca Alessandrina affinché il tenore italiano spiegasse i testi dei brani che verranno poi cantati.
Una vera e proprio lectio magistralis dove ancora una volta protagonista sarà laccatura italiana.
