Viterbo – Il comune rinuncia a 300mila euro di finanziamento.
Fondi destinati a un progetto (Tesi) per l’integrazione degli studenti universitari, finanziato dall’Anci, partito con l’amministrazione Marini.
Non avendo dato seguito all’iniziativa, palazzo dei Priori ha dovuto ridare indietro anche 34mila euro avuti in anticipo.
Chiara Frontini (Viterbo 2020) si chiede come mai siano andati persi. La domanda è partita, la risposta arriverà.
Sulla Macchina di santa Rosa, ,invece, siamo tutti d’un sentimento?
In consiglio comunale il sindaco Leonardo Michelini lo chiede all’opposizione, dopo che Frontini solleva un dubbio sul concorso d’idee: “La commissione ha rilevato errori di copiatura nel trascrivere i punteggi, ma se si tratta solo d’errori di trascrizione, come mai sono stati corretti anche i punteggi finali?”.
Poco importa: “Si tratta di variazioni che non inficiano la graduatoria”.
La risposta di Michelini è secca. Il sindaco più che altro ha un timore. “A volte mi chiedo – precisa Michelini – se noi tifiamo contro o a favore, se davvero siamo tutti per la nuova Macchina”.
Tutti d’un sentimento? Ieri con la minoranza non sembra proprio. A cominciare dal comitato per Viterbo città della cultura.
“Il sindaco ha scelto Marini per l’opposizione – fa notare Santucci (Fondazione) – se ci avesse interpellato, avremmo proposto nomi magari al di fuori del consiglio, come Antoniozzi o Ceniti. Non è contro Marini, ma dispiace che come in altre occasioni, la maggioranza sceglie senza confrontarsi con l’opposizione”.
Santucci attacca su Tusciaexpò, sui fondi che la regione chiede indietro.
700Mila per Santucci, ma Michelini spiega che eventualmente saranno solo 125mila, da suddividere fra comune provincia e camera di commercio.
Quindi l’interporto di Orte. C’è l’indirizzo da parte della giunta per uscire, dismettendo le quote, eppure il comune ha partecipato al consiglio d’amministrazione. “A che titolo?”.
Si chiarirà in una futura riunione in quinta commissione. Ieri tante domande e poche risposte.
Giuseppe Ferlicca
