Viterbo – Ritorna il Tuscia in jazz spring festival.
Nonostante la crisi e nonostante le difficoltà tanti saranno gli artisti nazionali e internazionali che calcheranno i palcoscenici viterbesi dal 2 al 6 aprile.
Novità di quest’anno la valorizzazione del territorio con la messa in campo di molti artisti e collaboratori provenienti dal viterbese.
A presentare l’edizione primaverile il direttore artistico del Tuscia in jazz, Italo Leali, Marco Torromacco della Provincia, l’assessore Antonio Delli Iaconi e il presidente della Fondazione Carivit.
“Nonostante i pochi fondi – spiega Leali – il programma è stato fatto senza diminuire la qualità, e cercando di valorizzare il territorio puntando sulle sue risorse umane. Sarà un Tuscia in jazz di qualità nonostante la crisi”.
Tra i viterbesi che prenderanno parte al Tuscia in jazz Enrico Mianulli, che sarà sia insegnante che musicista, Michele Villetti con il suo progetto “Masileyo”, Gianmarco Casani che omaggerà, tra gli altri, Gerswhin e Zappa, Alessandro Vettori conio suo progetto di musica poesia e danza, Riccardo Arrighini che porterà la Boheme in jazz insieme al pittore Stefano Cianti che dipingerà live a suon di musica.
Un festival jazz che guarda, quindi, anche alla contaminazione tra generi.
Accanto ai viterbesi non mancheranno i grandi nomi nazionali e internazionali come Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Aldo Bassi, e Kurt Rosenwinkel a cui è stata riconosciuta da Obama alla casa Bianca l’influenza che ha avuto la sua musica nel jazz.
Le location dei concerti saranno il Palazzo dei Papi, il Teatro San Leonardo, la sala degli Almadiani, la Sala Anselmi e il Museo della Ceramica della Tuscia che durante il festival ospiterà una rassegna di concerti gratuiti.
In queste location oltre ai concerti si terranno durante i giorni del festival anche i seminari didattici del Tuscia in jazz che anche quest’anno hanno portato in città studenti da tutta Italia, Francia, Russia, Repubblica Ceca, Belgio, Inghilterra, Grecia e Danimarca.
“Saranno 20 appuntamenti – spiega Leali – di cui 11 a pagamento. C’è anche la possibilità di un abbonamento che costerà 70 euro, in pratica 6 euro a concerto. Finora hanno già dato la loro adesione più di 100 allievi da tutta Italia. Calcolando tutto lo staff e gli accompagnatori si arriverà a 250 persone, non tenendo conto delle altre perone che arriveranno in seguito. Lo scorso anno abbiamo registrato più di 1000 pernottamenti a Viterbo. Speriamo di raggiungere gli stessi numeri. Nel 2014 siamo arrivati a un totale di 5mila spettatori tra paganti e non”.
“Il Tuscia in jazz – afferma Brutti – ormai rappresenta un dato positivo per la città e un punto di riferimento. Gli indotti sono sempre positivi. E noi come Fondazione Carivit cerchiamo sempre di investire nella cultura: il 50% dei fondi vanno a questo settore per un totale di circa 300mila euro”.
Gli fa eco l’assessore Delli Iaconi.
“Il risultato è positivo per la città – dichiara -, è una manifestazione di grande qualità.
Quest’anno la situazione finanziaria in comune non è bellissima – sottolinea – per cui non possiamo assumere spese che non siano essenziali, ma abbiamo voluto comunque pensare al Tuscia in jazz e speriamo che possa essere finanziato con la stessa cifra dello scorso anno”.
“Quest’anno – afferma Torromacco – come Provincia passeremo ufficialmente il testimone al comune che auspico investa molto in questo festival perché è un’eccellenza del territorio viterbese”.
Quest’anno il Tuscia in jazz ha deciso di non pubblicare il bilancio delle spese della manifestazione.
“Lo scorso anno – afferma Leali – abbiamo reso pubblico il bilancio, ma quest’anno non daremo tutti i dettagli, ma solo la cifra finale finché anche gli altri non lo faranno”.
Elisa Cappelli
Programma
Giovedì 2 aprile
Sala degli Almadiani ingresso euro 10
Ore 19.00 La bohème in Jazz Riccardo Arrighini Guest Stefano Cianti (il pittore durante il live di Arrighini dipingerà delle opere che resteranno in esposizione fino al 6 aprile)
Teatro San Leonardo ingresso euro 15 con Cd Omaggio
Ore 21.30 HI5 (Austria) presentazione del cd dei vincitori del Tuscia in Jazz European Award
Blitz Caffè ingresso libero
Ore 23.00 Jam Session
Venerdì 3 aprile
Museo della Ceramica della Tuscia ingresso libero
Ore 18.00 New Orleans Footprints/Angelo Olivieri Quartet
Sala degli Almadiani ingresso euro 10
Ore 19.00 #madeofwords di Alessandro Vettori
Performance di poesia, musica e danza
Teatro San Leonardo ingresso euro 15
Ore 21.30 Fabrizio Bosso, Alberto Marsico e Alessandro Minetti Spiritual
Blitz Caffè ingresso libero
Ore 23.00 Jam Session
Sabato 4 aprile
Museo della Ceramica della Tuscia ingresso libero
Ore 18.00 Bass n’ Voice duo
Sala degli Almadiani ingresso euro 10
Ore 19.00 Rosario Giuliani/Enzo Pietropaoli
Teatro San Leonardo ingresso euro 15
Ore 21.30 Kurt Rosenwinkel New Quartet
Blitz Caffè ingresso libero
Ore 23.00 Jam Session
Domenica 5 aprile
Museo della Ceramica della Tuscia ingresso libero
Ore 18.00 Tuscia in Jazz Student band
Sala Almadiani ingresso euro 10
Ore 19.00 Rita Marcotulli The light side of the Moon
Teatro San Leonardo ingresso euro 15
Ore 21.30 Rosario Giuliani meets Enrico Mianulli Jazz Orchestra
Blitz Caffè ingresso libero
Ore 23.00 Jam Session
Lunedì 6 aprile
Palazzo dei Papi ingresso euro 10
Ore 11.00 Elisabetta Antonini duo – Nuance
Museo della Ceramica della Tuscia ingresso libero
Ore 17.00 Amanouche Gipsy Trio
Sala Almadiani ingresso euro 10
Ore 19.00 Classic play(ers) jazz – Giammarco Casani duo
Teatro San Leonardo ingresso euro 15
Ore 21.30 Masileyo/Soundtracks for a real life guest Aldo Bassi, Angelo Olivieri
Blitz Caffè ingresso libero
Ore 23.00 Jam Session
Prevendita Biglietti concerti www.ciaotickets.com
Ufficio Turistico Viterbo – Promotuscia Via Ascenzi – Viterbo
Abbonamento a tutti gli spettacoli euro 70.







