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Un’auto bestiale…

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Enpa - Il mezzo in dotazione a Viterbo

Enpa – Il mezzo in dotazione a Viterbo 

Mauro Charlie

Mauro Charlie 

Enpa - Il mezzo in dotazione a Viterbo

Enpa – Il mezzo in dotazione a Viterbo 

Enpa - Il banchetto a piazza Verdi

Enpa – Il banchetto a piazza Verdi 

Enpa - Il mezzo in dotazione a Viterbo

Enpa – Il mezzo in dotazione a Viterbo 

Enpa - Il mezzo in dotazione a Viterbo

Enpa – Il mezzo in dotazione a Viterbo 

Viterbo – Un’auto bestiale a disposizione dell’Enpa.

E’ il furgoncino di soccorso per i nostri amici a quattro zampe che l’ente ha ricevuto in dono. Un premio, è uno dei 35 mezzi distribuiti in tutta Italia.

“Ce lo hanno consegnato – spiega Mauro Charlie – dopo avere analizzato il nostro bilancio sociale, ovvero quanti animali in un anno siamo riusciti a contattare e quanto cibo abbiamo distribuito.

Lo scorso anno ne abbiamo dato una tonnellata e mezza per i gatti e quasi una per i cani.

Il nostro impegno è in tutta la provincia, quotidiano.

Un bell’episodio è quello a Ischia di Castro, dove siamo intervenuti in aiuto di due cani, i cui proprietari erano in difficoltà, su segnalazione della caserma dei carabinieri”.

Il mezzo sabato scorso ha sostato a piazza Verdi in occasione della distribuzione di album e figurine che salvano gli animali. Il prossimo fine settimana altro appuntamento.

“Con il furgoncino – precisa Charlie – ovviamente non ci sostituiamo alla Asl. Anzi, dobbiamo diffondere fra i cittadini il fatto che se vedono un cane in giro, abbandonato o ferito, hanno l’obbligo morale di chiamare il 118.

Dal canto nostro, abbiamo la possibilità d’intervenire, mettendo in sicurezza l’animale”.

Con il mezzo, l’Enpa ha a disposizione diverso materiale di primo intervento, compreso un lettore di microchip.

“Se si riesce a risalire all’identità – continua Charlie – e al suo proprietario, magari lo riporto a casa. Alleggerisco lavoro e costi alla struttura sanitaria. Altrimenti applico la legge. Chiamo chi di dovere. Non mi metto in casa i cani. Troppi lo fanno pensando di fare il bene degli animali.

Come intervento, magari, posso prendere l’animale con il furgoncino e portarlo da un veterinario con il quale siamo convenzionati”.


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