Civitavecchia – “Unindustria ha sempre ritenuto che il Lazio può ripartire con la valorizzazione delle eccellenze, per troppi anni abbandonate. Si può fare questo percorrendo due strade: manifattura innovativa e nuove possibilità di sviluppo legate ai giovani, all’energia e alle telecomunicazioni, per fare alcuni esempi”.
Lo ha detto il presidente di Unindustria Maurizio Stirpe parlando al convegno organizzato all’interno dell’autorità portuale di Civitavecchia, dal titolo “Economia del mare: un nuovo progetto di sviluppo del Lazio”.
Proprio l’economia del mare è uno degli ambiti in cui abbiamo deciso di muoverci. Per troppi anni abbiamo vissuto con 5 compartimenti stagni, rappresentati dalle 5 province.
“La nuova frontiera – ha spiegato Stirpe – sarà un grande unico territorio valorizzato secondo le competenze e le caratteristiche di ciascuna area”.
Il presidente di Unindustria ricorda che nel settore “scontiamo un certo ritardo legato alle infrastrutture”.
Su Civitavecchia, invece, è stato fatto un lavoro “importantissimo e pensiamo che la rinascita del manifatturiero non sia possibile senza uno sbocco su Civitavecchia”. Il porto, conclude Stirpe, “ha intrapreso la strada giusta, il miliardo di euro di investimenti non è una cifra da tutti i giorni”.
“L’economia del mare, la manifattura e il turismo sono tre driver importantissimi per il rilancio di tutto il tessuto economico e sociale laziale. Oltretutto si tratta di un settore interconnesso con l’attività industriale, e proprio questo abbiamo voluto mettere in evidenza”.
Proprio nell’area del porto laziale è previsto un investimento di “circa un miliardo di euro che riguarda il potenziamento della parte infrastrutturale. A questo – ha aggiunto Stirpe – dobbiamo aggiungere il completamento della dorsale tirrenica, del collegamento veloce tra Civitavecchia e Fiumicino e poi la Roma-Latina. Senza dimenticare il previsto raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino. Qui – ha concluso il presidente di Unindustria- si giocherà buona parte dei destini della nostra regione”.
“L’incontro di oggi è solo il primo frutto che raccogliamo dopo l’apertura della sede di Unindustria a Civitavecchia. Si tratta di un risultato molto importante, che dimostra ancora di più come la scelta di un’unica associazione regionale sia stata lungimirante, su tutti i settori.
Da sempre consideriamo l’economia del mare strategica per lo sviluppo e, anche grazie alla nascita di Unindustria, possiamo davvero mettere in campo proposte, idee e competenze”.
Lo ha detto il presidente di Unindustria Viterbo Domenico Merlani a margine del convegno organizzato all’interno dell’autorità portuale di Civitavecchia, dal titolo “Economia del mare: un nuovo progetto di sviluppo del Lazio”.
“Siamo in una zona a forte crescita economica, dalla quale partiranno molte opportunità per la regione. L’Alto Lazio e la Tuscia non potranno che beneficiare della grande attenzione che, a livello regionale, c’è intono a Civitavecchia. Vista anche la vicinanza geografica, abbiamo di fronte una grande opportunità e, in quell’ottica di collaborazione territoriale che è sempre stata una caratteristica della nostra associazione, metteremo in campo tutte le nostre energie per coglierla al meglio”.

