Civitella D’Agliano – Riceviamo e pubblichiamo – Quest’anno il comune di Civitella d’Agliano festeggerà la ricorrenza del 25 aprile come festa di liberazione contro ogni razzismo e discriminazione.
Non sono solo i 70 anni dalla liberazione che rendono questa data particolare ma anche gli ultimi eventi che stiamo vivendo in questi giorni, massacri continui di cristiani e di altre minoranze etniche in Siria, in Iraq, in Nigeria, milioni di sfollati, disperati che fuggono dalla guerra che muoiono a centinaia in mare.
Sembra che la storia sia tornata indietro nei secoli. Per questo il 25 aprile la giunta comunale di Civitella d’Agliano e i cittadini alle 10 deporranno un mazzo di rose rosse sulla lapide ricordo di Angelo Calafati trucidato dai nazisti alle Fosse Ardeatine; alle 10,30 ci sposteremo al Cimitero di San Michele in Teverina per sostare sulla lapide di Marifranca Lombardini, missionaria della Nigrizia.
Marifranca era una nostra concittadina di San Michele in Teverina che, dopo essere entrata nelle suore missionarie della Nigrizia, andò in Sudan e contribuì a fondare la comunità di Raga ,dove cristiani e musulmani convivono ancora oggi, nel rispetto reciproco.
Domenica scorsa due missionarie della Nigrizia, suor Maria Rosa Venturini e suor Cipriana hanno portato la loro testimonianza a San Michele. Suor Cipriana proprio a Raga ha sviluppato la sua scelta religiosa con la stima ed il rispetto degli amici musulmani. Marifranca ha testimoniato con la sua vita il vero senso della croce cristiana ossia la non violenza assoluta.
Sulla lapide di Marifranca lasceremo dei gigli bianchi e leggeremo il suo testamento spirituale cercando forza in lei per combattere sempre ogni razzismo ed ogni discriminazione.
Il sindaco di Civitella d’Agliano
Giuseppe Mottura
L’assesore ai Servizi sociali
Marco Scipioni
