Viterbo – Contributi alle feste patronali delle frazioni, ex comuni. L’amministrazione sostenga per intero i costi.
La proposta parte dal consigliere Marco Volpi (Pd), è passata in commissione e presto approderà in consiglio comunale.
“Per le frazioni che un tempo erano comune – ricorda Volpi – le feste patronali sono come per Viterbo quella di santa Rosa. Ma non hanno dall’amministrazione la giusta attenzione.
Sono gli stessi cittadini che se ne fanno carico, ma a volte è problematico”.
Il provvedimento dovrebbe interessare Grotte Santo Stefano, Bagnaia, Roccalvecce e pure San Martino al Cimino.
Per l’assessore Antonio Delli Iaconi l’idea è condivisibile, con qualche problema pratico: “Il contributo in quanto tale – osserva Delli Iaconi – deve essere una parte della spesa, un contributo, appunto”.
Che in base alle regole, non può superare determinate percentuali.
“Va trovata una formula diversa – osserva Delli Iaconi – se il comune sostiene l’intero impegno economico, poi la organizza direttamente”.
La scelta più opportuna sarà valutata in consiglio comunale.
“Ne discuteremo – anticipa Marco Volpi – predisporrò un emendamento alla proposta, in modo che si possa superare il limite previsto per i contributi, per la partecipazione alle spese, con convenzioni specifiche”.
Giuseppe Ferlicca
