Viterbo – Un’assicurazione contro i rischi climatici degli agricoltori. Un’assicurazione a garanzia del comparto agricolo, sostenuta dalla Regione avvalendosi anche dei finanziamenti europei.
Alluvioni, siccità, gelate tardive e tanto altro ancora rischiano ogni volta di procurare gravi danni a interi settori agricoli, mettendo in ginocchio numerose aziende in una regione il cui territorio è per l’80% rurale.
Un’agricoltura che si caratterizza anche per la sua preziosa sinergia con il patrimonio storico, artistico, archeologico e ambientale. Un settore che rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per tutta l’economia regionale e che spesso viene reso vulnerabile dagli eventi climatici che hanno ormai cambiato il normale corso di tutte le stagioni.
Eventi sui quali le capacità di controllo da parte dell’imprenditore agricolo sono spesso limitate, se non addirittura nulle. Ecco perché è fondamentale pensare ad un’assicurazione estesa a tutto il territorio e sostenuta dalla Regione Lazio.
Siamo nell’era del cambiamento climatico – sottolinea il Vice capogruppo del Pd e . Un’analisi dettagliata degli impatti sull’uomo e sui sistemi naturali, partendo dalle conseguenze e dagli effetti già in atto per andare poi a verificare i rischi connessi ai diversi scenari futuri. Il report dell’IPCC prende in considerazione tutte le aree geografiche e molteplici settori e tematiche, dagli oceani e risorse naturali alla sanità.
Gli impatti sono diversi a seconda delle zone: dall’aumento delle ondate di calore e del rischio incendi fino allo scioglimento dei ghiacciai delle zone alpine. Uno scenario che può aggravare le condizioni economiche delle aree più esposte.
Innanzitutto le aree che ruotano attorno al bacino del Mediterraneo dove le attività economiche principali sono l’agricoltura e il turismo. Il tutto con possibili gravi conseguenze per quanto riguarda la disponibilità di acqua ed energia.
Impatti significativi sono previsti anche sulla distribuzione delle specie animali terrestri e marine. Una situazione che porterà a una variazione della produzione e della qualità enogastronomica e, non da ultimo, ad un aumento delle disuguaglianze sociali tra le diverse aree dell’Unione europea.
Riccardo Valentini
Vice capogruppo del Partito democratico al Consiglio regionale del Lazio
Coordinatore del capitolo sull’Europa dell’Ipcc (Intergovernamental panel on climate change) sui mutamenti climatici
