Viterbo – E se il ministero richiedesse indietro i 700mila euro per i bus elettrici non funzionanti?
Visti i tempi che corrono, sarebbe un bel guao.
Il rischio c’è e a mettere in guardia il comune, è Giulio Marini (FI).
“Per i tre bus – ricorda Marini – che non sono funzionanti, non vorrei che il ministero che li ha finanziati, possa richiederci indietro il finanziamento.
Da parte della società Tecnobus c’è la disponibilità a intervenire, ma a quanto apprendo, nessuno le ha chiesto nulla.
Non vorrei che si andasse incontro a problemi, come l’intervento della Corte dei conti. Ormai sono fermi da mesi”.
Uno spreco tenerli in garage, ma le conseguenze potrebbero essere ancora più pesanti.
Giuseppe Ferlicca
