- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Castro, la città della bellezza e della meraviglia

Condividi la notizia:

Castro - La passeggiata/racconto con Antonello Ricci

Castro – La passeggiata/racconto con Antonello Ricci

Castro - Il sindaco di Ischia di Castro Salvatore Serra con Alfonsina Russo, soprintendente per i Beni archeologici dell’Etruria Meridionale

Castro – Il sindaco di Ischia di Castro Salvatore Serra con Alfonsina Russo, soprintendente per i Beni archeologici dell’Etruria Meridionale

Castro, la città rasa al suolo da papa Innocenzo X - Un capitello

Castro, la città rasa al suolo da papa Innocenzo X – Un capitello

Castro - Alfonsina Russo, soprintendente per i Beni archeologici dell’Etruria Meridionale

Castro – Alfonsina Russo, soprintendente per i Beni archeologici dell’Etruria Meridionale

Castro - La passeggiata/racconto con Antonello Ricci

Castro – La passeggiata/racconto con Antonello Ricci

Castro - Pietro Benedetti con Antonello Ricci

Castro – Pietro Benedetti con Antonello Ricci

Castro, la città rasa al suolo da papa Innocenzo X

Castro, la città rasa al suolo da papa Innocenzo X

Castro - La passeggiata/racconto con Antonello Ricci

Castro – La passeggiata/racconto con Antonello Ricci

Castro, la città rasa al suolo da papa Innocenzo X

Castro, la città rasa al suolo da papa Innocenzo X

Castro - La passeggiata/racconto con Antonello Ricci

Castro – La passeggiata/racconto con Antonello Ricci

Castro - “Semi” dello scultore ischiano Cesare Bozzini e steli del pittore maremmano Ireneo Melaragni

Castro – “Semi” dello scultore ischiano Cesare Bozzini e steli del pittore maremmano Ireneo Melaragni

Castro - La chiesa del SS. Crocifisso

Castro – La chiesa del SS. Crocifisso

Ischia di Castro – L’artiglieria papale continua a sparare. I colpi si susseguono senza tregua. Il campanile più alto della città viene abbattuto. Le truppe entrano nella città. La guarnigione che è a sua difesa si dilegua. Per mancanza di munizioni. Le milizie, una volta conquistata la città, iniziano la distruzione. Nel borgo si sentono rumori di argani e corde che abbattono chiese, palazzi, edifici e le mura stesse (fotocronacaslide).

Papa Innocenzo X era stato chiaro: la città deve essere rasa al suolo. Non ne deve rimanere pietra su pietra. Non basta: tutti possono saccheggiare i manufatti della città. Nessuno potrà più costruire in quell’area. Detto fatto. La “capitale” del ducato dei Farnese, Castro, viene distrutta, violentata, stuprata. E dire che la cittadina rinascimentale aveva visto al lavoro l’architetto toscano Antonio da Sangallo. Ma nulla. Il papa vuole che sia distrutta e viene rasa al suolo. Nulla deve più crescere in quella terra.

Ci si sparga financo il sale. Lo vuole la papessa donna Olimpia Panphili. E allora la furia talebana del papa non può che adempiere al compito. Era il 2 settembre del 1649. Castro, gioiello rinascimentale, viene annientata.

Ieri Antonello Ricci e la sua Banda del racconto (Pietro Benedetti, Olindo Cicchetti e Roberto Pecci) hanno rievocato un pezzo di storia della Tuscia che è anche storia d’Europa.

In una giornata splendida, centinaia di persone, hanno potuto entrare a far parte di un mito, del mito Castro, la Cartagine della maremma.

E lo hanno potuto fare grazie all’accoglienza del sindaco di Ischia di Castro, Salvatore Serra, che, per l’occasione, ha risistemato il sito e ha anche offerto un rinfresco agli ospiti.

Tra gli ospiti Alfonsina Russo, soprintendente per i Beni archeologici dell’Etruria Meridionale, che non ha mancato di salutare le centinaia di persone che hanno gremito il pianoro di Castro davanti alla chiesa del Ss. Crocifisso.

Per un paio di ore le storie si sono susseguite a storie. La bellezza della natura ha inseguito le bellezze architettoniche ridotte a ruderi di grande fascino.

Nonostante la difficoltà nel trovare uno dei luoghi più misteriosi della Tuscia, in centinaia hanno seguito passo passo lo spettacolo che Antonello Ricci ha costruito anche grazie alle  “pillole” storico-archeologiche a cura di Anna Laura, direttrice del Museo civico archeologico Ischia e quelle “archeorisorgimentali” a cura di Maura Lotti.

Una giornata che ha visto anche i colori smaglianti dell’installazione d’arte contemporanea “La bellezza della terra dei pirati”, omaggio etrusco con “semi” dello scultore ischiano Cesare Bozzini e steli del pittore maremmano Ireneo Melaragni.

Insomma, una giornata, fatta di creatività, bellezza e storia, tutta da ricordare.

Le passeggiate/racconto di Antonello Ricci sono organizzate in collaborazione con Università degli Studi della Tuscia, Caffeina Cultura, Davide Ghaleb editore e il patrocinio della Soprintendenza dei Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale.


Condividi la notizia: