Tessennano – Riceviamo e pubblichiamo – Il 16 aprile, dopo numerosi solleciti, l’amministrazione comunale si è decisa a convocare un’assemblea popolare per fare chiarezza sul progetto “Accoglienza arcobaleno per Msna” al quale ha aderito all’insaputa dell’intera cittadinanza già alcuni mesi prima.
Dopo 5 giorni il centro di prima accoglienza per Msna era già operativo e questa mattina dei ragazzi all’alba hanno cercato di scappare.
Ci viene da chiedersi se le motivazioni che hanno portato i ragazzi a compiere questo gesto non siano riconducibili al fatto che il paese, come già anticipato più volte, non è adatto ad offrire intrattenimento e ospitalità dignitosa, e si vedono quindi costretti e già annoiati?
Per non parlare poi del fatto che sono stati spostati da un posto all’altro, si sono visti catapultare in un piccolissimo comune della Tuscia che sul suo territorio comunale non ha nemmeno le figure professionali adeguate per offrire un’opportuna permanenza all’interno del centro, e quindi che servirebbero anche a rassicurarli.
Inoltre, l’amministrazione comunale dovrebbe garantire sicurezza sia a questi ragazzi minorenni che alla cittadinanza che si trova ad affrontare una realtà totalmente nuova e sconosciuta in modo impreparato.
gruppo consiliare di minoranza
Impegnarsi per Tessennano
