Bomarzo – Riceviamo e pubblichiamo la replica di un turista ai proprietari del Parco dei mostri di Bomarzo per il divieto di entrare ai cani – Siamo alle solite, ci si professa amici di questo e di quello salvo poi smentirci nei fatti.
E’ singolare la similitudine tra padroni distratti e genitori disattenti.
Premesso che tutti noi concordiamo che in Italia la proprietà privata è indiscutibilmente tale vorrei porre all’attenzione dei lettori e delle autorità il concetto di fruizione di beni artistici e culturali di inestimabile valore, anche quando questi insistano all’interno di essa.
Non entro nel merito di legislazione e sentenze, ma mi preme porre la questione su un piano etico. E’ corretto delegare al singolo la regolamentazione di essa?
Fortunatamente l’immenso patrimonio artistico italiano consente con poca spesa di ovviare a pregiudizi e miopia.
Giacomo Gozzi
Articoli: “Il problema non sono i cani, ma alcuni padroni” – “Perché non posso entrare col cane al Parco dei mostri?”


