Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta al sindaco Michelini della segreteria provinciale Fabi – Gentilissimo signor sindaco Leonardo Michelini, ci rivolgiamo alla sua autorità per capire se è informato su quanto accaduto nei rapporti intercorsi con l’assessorato al Bilancio e tributi.
Forse sfugge che, la recente, se permette, maldestra ed impulsiva gestione degli equilibri sindacato/istituzioni, da parte dell’assessorato si rifletta inesorabilmente sugli ex lavoratori di Esattorie spa, vittime della diatriba. Sappia che, gli stessi lavoratori dicono sentitamente “Basta”. Sono stanchi di spot demagogici, di qualsiasi colore; la misura per loro è ormai colma.
L’iniziativa, che andremo a descrivere, proposta da parte di ex lavoratori della società Esattorie spa, attraverso la sigla sindacale autonoma Fabi, era in assoluta condivisione con le altre organizzazioni sindacali cointeressate, nonchè dall’assessora preposta Lisetta Ciambella.
Un gruppo di lavoro, volontario appunto, delle ex maestranze impiegate nel settore, ha proposto, in questo clima di incertezza nazionale sull’argomento, l’organizzazione di un convegno, riuscendo “miracolosamente” a convocare il sottosegretario al Mef Enrico Zanetti, colui che attualmente detiene la delega al Federalismo fiscale.
Contattata la segreteria di Zanetti, era tutto pronto, sarebbe venuto il 16 aprile alle 16 ad illustrare la delicata evoluzione della fiscalità locale con la possibile presenza di tutti i sindaci dei comuni della provincia e i maggiorenti istituzionali invitati. Un evento interessante per tutti, costruttivo, forse illuminante e promozionale finanche per la stesso assessorato al Bilancio che avrebbe addirittura assicurato la riorganizzazione del calendario del consiglio comunale, vista l’importanza dell’evento e dei partecipanti: l’evento, per avere enfasi e prestigio si sarebbe svolto nella sala Regia, con entrata indipendente, senza contrastare eventuali lavori in sala consiliare.
Poi lo strappo, l’offesa personale dell’assessora suscettibile, che non regge le dichiarazioni rese in un articolo pubblicato dalle sigle sindacali congiunte, uscito sulla stampa locale (articolo tra l’altro a cui risponde per le rime) e si offende! Chiude ogni forma di dialogo con l’organizzazione del convegno. A nulla servono contatti telefonici, via email, via sms. Nessuna risposta. Viene annullata l’iniziativa ufficiosamente paventando generici “problemi” per il 16 aprile.
Contestualmente a questo diniego, l’assessora appare su tutte le testate locali per la riconquista dei soldi della fidejussione per il buco societario creato dalla mala gestio e dalle difficoltà di Esattorie spa. Ed i lavoratori? Nel tombino. Per i lavoratori che promuovevano l’iniziativa porta sbattuta in faccia senza pietà.
Sindaco Leonardo Michelini, per prassi, quando un’organizzazione a livello nazionale (la Fabi appunto), fa richiesta protocollata di utilizzo della sala Regia (con tutte le garanzie previste dal regolamento), con la presenza di cariche altamente rappresentative delle istituzioni, mai, mai è stata osteggiata, rifiutata o comunque alla fine ignorata come in questo caso.
Tutto questo è maledettamente assurdo!
Una risposta alla richiesta ed alla mancata autorizzazione al convegno va data. Ci sveli l’arcano Signor sindaco Leonardo Michelini, il sindacato si mette in prima linea per i lavoratori, lei metta l’autorità e la grinta necessaria.
Se il progetto complessivo poi è quello del muro contro muro, i lavoratori ne trarranno le conclusioni. Certo è che tale atteggiamento non darà alcun vantaggio alla politica ed ai lavoratori.
Segreteria provinciale Fabi Viterbo
