Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il consiglio di indirizzo della fondazione Carivit ha approvato il consuntivo 2014, chiuso, al netto dell’intero carico fiscale sostenuto di 381.859 euro con un avanzo pari a 825.250 euro.
Nel corso del 2014 le erogazioni sono ammontate a 590.427 euro e sono state destinate per il 48,5% al comparto arte, iniziative e beni culturali, per il 33,7% al comparto educazione e istruzione, per il 17,8% al comparto solidarietà sociale e sanità.
A tali cifre vanno aggiunti 334.811 euro per il completamento del polo espositivo di Valle Faul.
L’operazione di vendita dell’intera partecipazione residua detenuta in Carivit Spa a Intesa Sanpaolo, intervenuta nel corso dell’esercizio, ha consentito un significativo rafforzamento del patrimonio dell’ente a 44.685.586 euro con un incremento del 19,9% rispetto all’anno precedente.
La fondazione consolida in tal modo il suo ruolo nel tessuto socioculturale della Tuscia, malgrado le difficoltà della congiuntura economica e finanziaria e il pesante carico fiscale già citato che parifica gli enti non profit finalizzati alla crescita del territorio con qualsiasi altro soggetto operante a fini di lucro.
Nella stessa seduta il consiglio di indirizzo ha provveduto al rinnovo del consiglio di amministrazione e del collegio dei sindaci per il quadriennio 2015-2019.
Per quanto concerne il consiglio di amministrazione, che in attuazione del nuovo statuto è stato ridotto da sette a quattro componenti, i consiglieri nominati sono: Enrico Brenciaglia, Alessandro Fortuna, Marco Lazzari e Giulia Ambrogina Nicolini.
Il collegio dei sindaci è composto da: Giuliano Raichini (presidente), Giovanni Cima e Paolo Salani (sindaci effettivi), Giuseppe Mangano e Claudia Mascarucci (sindaci supplenti).
Fondazione Carivit
