Nepi – Un inferno di lamiere come una gabbia attorcigliata.
Era diventata questo la Fiat Panda dell’incidente di sabato notte, all’incrocio tra la Cassia Cimina e la Nepesina. Quattro ragazzi, tra i 25 e i 28 anni, sono rimasti stretti dentro l’auto ridotta ad ammasso di ferraglia fino all’arrivo dei vigili del fuoco. Un incubo.
In due, adesso, sono ricoverati in gravi condizioni al Policlinico Gemelli di Roma, dove il 118 li ha trasportati d’urgenza subito dopo lo schianto. Seduti sul sedile anteriore, hanno assorbito più degli altri due l’impatto frontale con l’Audi A4, guidata da una donna di cinquant’anni.
Sono le 23, quando le due auto finiscono l’una contro l’altra, all’altezza del bivio tra Nepesina e Cassia Cimina. L’Audi A4 arriva dalla Cassia Bis ed è diretta verso Ronciglione, mentre i quattro ragazzi provengono dalla Nepesina.
Tragedia della velocità o precedenza non data. Sarà compito della polizia stradale accertare le cause.
Fatto sta che l’impatto si verifica a quel solito bivio pericoloso ed è di una violenza indescrivibile. La conducente dell’Audi è praticamente illesa, così come la macchina. La Panda è irriconoscibile. Totalmente deformata, con i quattro ventenni che urlano all’interno, due maschi e due femmine. Una, la più grave, è alla guida dell’utilitaria: ha riportato ferite gravissime alle gambe.
Gli altri due, sul sedile posteriore, vengono portati una a Belcolle e l’altro al Sant’Andrea.
Sul posto, quattro ambulanze, vigili del fuoco, i carabinieri di Nepi e quelli del nucleo operativo radiomobile di Civita Castellana, più la polstrada per verificare la dinamica dello schianto.
– Schianto nella notte, feriti quattro ragazzi
