Viterbo – Vince la lista del Pd. Per ora.
Fra le tre presentate ieri mattina in provincia, quella del Partito democratico per il presidente Mauro Mazzola ha il maggior numero di candidati. Sono undici, contro i dieci della civica, sempre per Mazzola, mentre quella di centrodestra che non sostiene nessuno fra Mazzola e Bartolacci, con Camilli e Aquilani, si ferma a sei nomi.
In attesa della lista FI, FdI e Ncd, depositata in mattinata. Fin qui i numeri. Freddi. Ma è sul fronte politico che la situazione si scalda. Fra la lista del Partito democratico e l’altra, “Moderati e riformisti – cambia la Tuscia”.
E’ civica, o almeno così è presentata. Ma dentro ci sono politici e qualcuno spostato verso il centrodestra.
Maurizio Tofani e Livio Treta, giusto per fermarsi al capoluogo. Nomi guardati con sospetto. Appoggeranno il candidato di sinistra Mauro Mazzola o si lasceranno tentare da un politico più affine, come può essere Fabio Bartolacci?
Nelle intenzioni, come spiegato dal sindaco Leonardo Michelini che l’ha presentata, c’è la volontà di replicare l’esperienza Viterbo, allargando il consenso.
I Democratici però sono in fermento. E’ civica, ma è stata predisposta da una parte del Pd, quella Popolare. Non a caso, a presentarla, insieme al sindaco Michelini ieri mattina c’era Luisa Ciambella, vice sindaco ed espressione dei Popolari – fioroniani.
Una sorta di concorrenza interna, con candidati scelti in zone dove la lista Pd esprime rappresentanti.
Civita Castellana, ad esempio, con Gianluca Angelelli, “accerchiato” da candidati della civica da Nepi, Fabrica di Roma, Castel Sant’Elia. La partita è aperta.
E se il Partito democratico conferma gli undici uomini e donne anticipati nei giorni scorsi, quella presentata ieri mattina in provincia dal sindaco Leonardo Michelini, accompagnato dalla vice Luisa Ciambella ha riservato qualche sorpresa.
Il vice sindaco di Castel Sant’Elia Tiziano Cati o Laura Voccia, che se la vedrà col suo collega consigliere comunale di Tarquinia Paolo Baldoni in corsa per il Pd.
Quindi i già noti Giovanale a Nepi o Scarnati a Fabrica.
Fra i sei che fanno parte del gruppo “Le ali della libertà”, a sorpresa entra il sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani, convinto all’ultimo minuto. E’ il numero due, dopo il capolista Piero Camilli.
Le ultime carte da svelare sono quelle della quarta lista, a sostegno di Bartolacci.
Consegnata stamani. Alcuni candidati si conoscono. Altri saranno svelati a breve.
Fra loro un nutrito gruppo di sindaci, compreso quello di Bolsena e assessore provinciale uscente, Paolo Equitani.
Giuseppe Ferlicca


