Viterbo – Mercatone Uno, il ministro Federica Guidi ha firmato il decreto di nomina di tre commissari del Governo per il gruppo.
Si tratta di Vincenzo Tassinari, Ermanno Sgaravato e Stefano Coen.
Mentre la situazione per i 27 lavoratori del punto vendita di Viterbo resta complicata, qualcosa si muove a livello nazionale.
Le difficoltà, infatti, non riguardano solo la Tuscia, ma una trentina di altri punti vendita del gruppo. Che come per Viterbo, vedono avvicinarsi con la fine del mese l’incubo per i dipendenti di perdere il posto di lavoro, con la chiusura della vendita straordinaria.
“Il passaggio all’amministrazione straordinaria con la nomina dei tre commissari – si legge in una nota firmata da Simona Bigazzi, Filcams Cgil -pone l’azienda sotto il controllo diretto del ministero dello Sviluppo economico, esautorando di fatto il consiglio d’amministrazione.
Saranno i commissari a decidere il destino di Mercatone Business”.
Dal sindacato l’invito ai lavoratori a riprendere l’attività: “Anche se la merce nei punti vendita scarseggia, poiché saranno poi i commissari a decidere se e come proseguire le svendite. Valuteremo insieme, all’esito dell’incontro che si dovrebbe tenere la settimana prossima, se e quali iniziative siano necessarie.
Si apre ora una fase delicata a partire dal prossimo pagamento degli stipendi che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, ma che coincide con i necessari passaggi di consegne”.
L’amministrazione straordinaria secondo la responsabile Cgil, nella situazione attuale, è la cosa migliore per i lavoratori. “Anche per le tutele che offre, soprattutto in termini di ammortizzatori sociali”.
