Viterbo – “Bartolacci non rappresenta il centrodestra, io mi candido”.
Piero Camilli scende in campo. Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, il sindaco di Grotte di Castro ha deciso.
Sarà della partita delle provinciali. Anche se non per la presidenza. Camilli si presenterà nella lista che amministratori vicini a Forza Italia stanno allestendo e che concorre per l’elezione di consiglieri a palazzo Gentili.
La legge infatti, consente ad aggregazioni d’amministratori, di partecipare anche senza appoggiare un candidato presidente.
“Io mi candido – conferma Camilli – in una lista d’amministratori in larga parte di provenienza Forza Italia.
Fabio Bartolacci non rappresenta il centrodestra, è un candidato calato dall’altro, una scelta poco rispettosa del territorio”. Il sindaco di Tuscania è il nome che Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno individuato per la presidenza. Ai due partiti si è aggiunto anche l’Ncd, mentre l’Udc va verso l’appoggio a Mauro Mazzola, per il centrosinistra.
La lista cui Camilli ha deciso di darei l suo appoggio è in fase d’allestimento.
“Sarà composta da sindaci che non concordano sulla linea portata avanti fin qui. Io ci sono.
Il centrodestra in questa provincia è sparito, qui c’è gente che da trent’anni va avanti così e le cose non cambiano.
Ci contiamo e vediamo”.
Se aderire o meno, invece, Sandrino Aquilani, primo cittadino di Vetralla, ci sta riflettendo: “Ho chiesto una riunione con tutti, per capire se è possibile portare avanti un progetto unitario.
Se non ci sono possibilità, vedremo il da farsi.
Se ne riparla dopo Pasqua”.
