Tarquinia – Morto il 26enne che si era sparato in bocca.
Non ce l’ha fatta Emanuele Bramini il 26enne di Viterbo che mercoledì pomeriggio si era sparato un colpo di pistola in bocca a Tarquinia.
Il giovane era stato trovato da un passante in un lago di sangue, riverso sulla spiaggia delle Saline e in preda a dolori lancinanti, con evidenti ferite al volto.
Sul posto, è subito arrivata l’eliambulanza che lo ha trasportato al policlinico Gemelli di Roma in fin di vita. Una disperata lotta che si è conclusa nel tardo pomeriggio di ieri quando il ragazzo ha smesso di respirare.
I suoi organi saranno donati a chi ne ha bisogno. Pare che il giovane, che studiava Ingegneria a Pisa, avesse, infatti, la tessera del donatore.
Accanto a lui, quel pomeriggio, era stato trovato un biglietto che farebbe presupporre un tentativo di suicidio. “Nessuno si senta in colpa“, sarebbero state le sue ultime parole.
Sul posto per gli accertamenti sono arrivati gli agenti del commissariato di Tarquinia.


