Viterbo – Altro che completamento, la superstrada Orte – Civitavecchia non è più nemmeno inserita fra le opere strategiche.
Il tratto conclusivo dell’arteria scompare dal Def che il governo Renzi sta elaborando e che ha subito un taglio drastico.
Giulio Marini, quando glielo hanno detto, non voleva crederci.
“Mi hanno telefonato da Roma – spiega il consigliere comunale FI ed ex parlamentare – per dirmi che l’infrastruttura non fa più parte delle opere ritenute strategiche”.
E se già quando faceva parte dell’elenco non si era trovato il modo d’arrivare al completamento, figurarsi ora che non è ritenuta più nemmeno strategica.
C’è di che preoccuparsi e Marini suona la sveglia ai parlamentari del territorio. “
Si diano da fare – spiega Marini – facciano sentire la loro voce”.
Appello valido pure per qualcun altro a Roma.
“Anche il presidente della regione Nicola Zingaretti cerchi d’imporre una scelta che è strategica e non solo per la Tuscia, ma per la vicina Umbria e i collegamenti dell’Italia centrale”.
La Trasversale, se scompare dall’elenco delle opere ritenute strategiche, resta a pieno titolo in quello delle incompiute.
Per decenni rimasta ferma allo svincolo per Tuscania. Poi, con Mazzoli presidente della provincia, partono i lavori per arrivare fino a Cinelli.
Quindi, di nuovo tutto fermo.
Da anni si annunciano avvii di cantiere per il tratto fino a Monte Romano, poi sistematicamente smentiti dai fatti e dal tempo, mentre per il completamento, da Monte Romano in poi, si continua a parlare di un progetto low cost per abbattere le spese, magari con l’intervento dei privati.
Se ne continua a parlare.
Chiacchiere. Se fossero bastate quelle, oggi avremmo una Trasversale a venti corsie per direzione di marcia e su dieci livelli.
Giuseppe Ferlicca

