Viterbo – (p.p.) – “Per le ex Terme Inps, un altro buco nell’acqua”.
Ci va giù dura la conduttrice della trasmissione Mi manda rai tre Elsa di Gati che, questa mattina, ha ospitato la consigliera comunale Chiara Frontini (Viterbo 2020) e Franco Marinelli, termalista e portavoce del movimento Solidarietà cittadina, per accendere di nuovo i riflettori sulla vicenda delle Ex Terme Inps.La trasmissione ha, infatti, dedicato uno spazio al rilancio della struttura che da anni vive nell’incuria. In studio anche l’assessore Giacomo Barelli, protagonista di un botta e risposta con la stessa conduttrice che per le ex Terme Inps ha parlato “di un altro buco nell’acqua”.
Marinelli, in apertura, ha raccontato la storia della struttura. “Sono nate negli anni ’50 e l’Inps ci faceva cure termali in proprio, fino quando nell’80, una legge ha stabilito che venissero fatte in convenzione. Ora non funzionano dal 1993. “.
Sullo schermo, intanto, passavano le immagini delle Terme nella condizione attuale. “Posti che un tempo erano bellissimi e che, con il passare del tempo, sono caduti nell’incuria. La legge sulle convenzioni diceva anche che questi stabilimenti dovessero passare al Comune di residenza che avrebbe dovuto fare delle società, comune-regione o comune-privato. L’Inps si impegnava a mandarci gli assistiti”.
Provvedimenti che, invece, non sono mai stati fatti. E a dirlo ci ha pensato la Frontini. “Silenzio tombale fino al 2012 quando si è arrivati a un accordo per cui il Comune otteneva il 50% della proprietà, della struttura. Poi a gennaio 2014, è arrivata l’approvazione di una proposta di legge regionale che avrebbe dovuto dare il via al rilancio. Ora, circa una o due volte al mese, ci viene promesso dall’attuale amministrazione comunale che si procederà velocemente a fare un bando di evidenza europea. Lo aspettiamo con ansia perché sono posti di lavoro, per giovani e non”.
In studio è poi arrivato l’assessore allo Sviluppo economico Giacomo Barelli. “Dal bando al bandolo della matassa – ha ironizzato la conduttrice nel riceverlo – perché in questo posto c’è un’incuria che suscita una vergogna incredibile. Assessore – ha detto la conduttrice rivolgendosi a Barelli – quanto ci vuole a fare questo bando?”.
“Una premessa”, ha risposto Barelli, provocando un’altra reazione della conduttrice che ha detto: “E no – ha esclamato la De Gati -, un altro con una premessa. Tutti i giorni è così, non ne posso più”.
Barelli ha ripreso la parola. “La premessa è che, come diceva giustamente Marinelli prima, è dal 1993 che non funzionano e io … “, ma non è riuscito a finire che è stato di nuovo ripreso dalla conduttrice : “E lei è arrivato solo ieri”, ha detto la Di Gati.
Subito la replica dell’assessore: “All’epoca, io prendevo la licenza media. Sono assessore solo da due anni”. Ma di nuovo la conduttrice. “E che avete fatto in questo periodo?”.
Barelli ha risposto: “Cose che in 23 anni non sono state mai fatte, perché siamo riusciti a ottenere dalla Regione Lazio l’autorizzazione a gestire direttamente le terme e stiamo provvedendo a predisporre questo che ciene impropriamente chiamato bando, ma che dovrebbe essere qualcosa di diverso, e cioè un dialogo competitivo”.
La conduttrice ha chiesto spiegazioni. “Una forma di dialogo che l’amministrazione mette in pratica con dei privati, perché per il pubblico non è possibile una gestione”, ha detto Barelli.
“Cosa vuol dire che questi signori si devono scordare il bando?”, ha ribattuto la conduttrice. Quindi la replica di Barelli. “Ci sono state delle questioni che sono state omesse, come il fatto che sulle Terme e su tutto il bacino termale viterbese ci sono delle questioni giudiziarie pendenti al Tar e al consiglio di stato che complicano la stesura. I ricorsi al Tar fatti da alcuni subconcessionari ci impediscono di andare avanti e poi alle ex Terme Inps c’è nemmeno l’acqua”.
Ad animare il dibattito anche le immagini del degrado nella struttura. Proiezioni che vengono commentate da un altro ospite in studio, l’avvocato Ugo Ruffolo. “Quello è un danno erariale che qualcuno deve risarcire e la corte dei conti, presto, busserà a qualche porta”.
“E i cittadini pagano”, ha aggiunto la consigliera Frontini. “L’Inps – ha ripreso la parola Marinelli -, prima di lasciarlo definitivamente, ha speso circa due miliardi di vecchie lire, per metterlo a norma e lasciarlo perfetto. Poi è stato chiesto di disfarsi di tutto e quello che è rimasto, nel tempo, si è deteriorato”.
“Assessore vogliamo far passare un’altra decina di anni?”, ha incalzato di nuovo la conduttrice. “Ci stiamo attivando?”, ha detto Barelli, ma la Di Gati non ha potuto fare a meno di controbattere: “Mi mettono paura gli amministratori che dicono questa cosa, perché un conto è dire siamo già attivi, un altro è dire che ci stiamo attivando“.
Quindi l’assessore: “Stiamo avviando delle procedure amministrative e la razionalizzazione dei bacini. Non dico una data per non dire qualcosa che non corrisponde alla verità”.
Poi la Frontini: “Ogni mese ci viene detto che verrà fatto il bando. Sono passati due anni da quando questa amministrazione si è insediata e quindici mesi da quando la Regione ha dato l’ok. Ma ancora niente si è mosso”.
Ancora la conduttrice. “Scusi Barelli, lei è assessore allo sviluppo economico e non è pazzesco che si perda un’occasione del genere?”. E l’assessore: “Lo è, ma tengo a precisare che Viterbo è un città termale e che ci sono altri stabilimenti che funzionano”.
Della serie, quindi, chi se ne importa se questo non funziona. “Non è così, anzi, c’è una offerta ulteriore che al più presto vogliamo attivare, proprio per evitare questo scempio”, ha replicato Barelli.
“Quanti soldi andranno investiti?”, si è domandata, infine, la conduttrice della trasmissione. “Diversi milioni di euro”, ha risposto Barelli.
Ma la Di Gati ha chiesto precisione. “Tanti – ha specificato Barelli -, e siamo alla ricerca di investitori privati che siano in grado di sostenere certe spese”. La conduttrice, prima di chiudere, ha chiesto una data e Barelli ha detto. “Entro la fine del 2015”.
Di Gati ha incalzato: “Assessore, per quel periodo, nasce un bambino”.
Barelli ha risposto: “Io sono concreto e prendo un impegno che risulti tale per non prendere in giro i cittadini”. “E di fatto un impegno non lo ha preso”, ha tagliato corto la conduttrice lasciando lo studio.
















