Viterbo – Perseguita avvocato minacciandolo e appostandosi fuori dallo studio.
Gli uomini della polizia di Stato della squadra mobile hanno notificato a un cinquantenne, residente in un’altra regione, un provvedimento cautelare di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima nonché di recarsi nei comuni di Viterbo e Vitorchiano.
Il provvedimento, emanato dal gip del tribunale di Viterbo su richiesta della procura della Repubblica, deriva da una riservata e capillare attività di indagine condotta dalla squadra mobile, coordinata da Fabio Zampaglione, a seguito di una denuncia presentata da un avvocato del foro di Viterbo.
Il legale, da quanto si apprende, ha raccontato di subire, da qualche tempo, delle vessazioni da parte di un individuo che aveva pendente una causa civile con un imprenditore da lui assistito, nei confronti del quale vantava delle somme di denaro.
L’uomo, invece di attendere le determinazioni del giudice, avrebbe iniziato ad avanzare delle richieste sempre più pressanti all’avvocato, con lo scopo, secondo gli accertamenti, di entrare in possesso delle suddette somme di denaro.
Le vessazioni consistevano, inizialmente nell’invio di una serie innumerevoli di fax allo studio legale. Successivamente, l’uomo, si sarebbe presentato di persona nello studio dell’avvocato in pieno centro, mentre altre volte rimaneva, anche per molte ore, nella via sottostante, nei pressi dell’ingresso.
Inoltre, negli ultimi tempi, lo stalker avrebbe inviato lettere al legale con contenuto minaccioso, con frasi del tipo “mi faccio giustizia da solo… non mi importa di andare in galera”.
I fatti hanno provocato un grave stato d’ansia nel malcapitato, timoroso anche per la propria incolumità, tanto da essere costretto a cambiare le proprie abitudini di vita.
Dopo gli opportuni riscontri, il personale della polizia di Stato della squadra mobile di Viterbo hanno redatto una dettagliata informativa di reato in base alla quale l’autorità giudiziaria ha emanato il provvedimento restrittivo, che oltre a imporre allo stalker il divieto di venire a Viterbo, gli vieta anche di recarsi nel comune di residenza del cliente dell’avvocato controparte dell’uomo.
