Fiumicino – A 15 anni si accascia sul campo di calcio e muore.
Tragedia, giovedì mattina, a Fiumicino. Davanti al pubblico che assisteva all’amichevole tra le giovanili della Lazio e lo Sporting Città di Fiumicino, si è consumato il dramma di Valerio S., 15 anni appena.
Il ragazzo, difensore del Fiumicino, ha avuto un malore durante la partita al campo Cetorelli di Isola Sacra. Poche ore più tardi, è morto in ospedale.
Il match non era stato sospeso: Valerio sembrava aver avuto un semplice capogiro. Nulla di grave, almeno all’apparenza e inizialmente. La situazione è precipitata più tardi, dopo il trasporto all’ospedale di Ostia e il trasferimento a Roma.
La causa della morte, stando ai primi accertamenti, sarebbe dissezione dell’aorta. Un lutto ancor più terribile, in un giorno di festa, com’era giovedì per lo Sporting Fiumicino: la squadra, prima in classifica, giocava l’amichevole d’onore contro gli allievi delle giovanili della Lazio, dove giocano il figlio di Lotito e di Mihajlovic.
“Voglio esprimere il più profondo cordoglio da parte mia – ha dichiarato il sindaco di Fiumicino Esterino Montino -. Una tragedia enorme per il mondo dello sport e noi tutti che ci lascia attoniti e senza parole”.
“Appena saputa la notizia –spiega l’assessore allo Sport Paolo Calicchio – ho chiamato il presidente della società e l’allenatore Massimo Chierchia per conoscere i fatti ed esprimere le mie più sentite condoglianze sia alla famiglia che alla società. Ci siamo messi a disposizione per qualsiasi iniziativa che abbiano intenzione di intraprendere in futuro. Una tragedia, dai racconti che mi sono stati fatti, che sembrerebbe stata purtroppo inevitabile e inimmaginabile. Siamo preoccupati anche per la mamma, che ha accusato un malore. Il mondo dello sport e noi tutti siamo colpiti per l’ennesima tragedia avvenuta in ambito sportivo nel giro di pochi anni, ricordiamo infatti anche la scomparsa di Mirko Fersini e Alessandro Ceccarelli”.
