Canepina – Eccoci alla settima tappa del corso Artigiani dell’Immaginario, organizzato dal Carbacc (Consorzio aree basse colline cimine) a cura di Antonello Ricci e della Banda del racconto.
Cornice di questa nuova lezione sarà Canepina, patria del mitico fantino Angelo Meloni, detto Picino: un viaggio a ritroso sulle orme del “Re del Campo”, attraverso libri e articoli, cronache, poesie, documenti d’epoca.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 8 alle 14 presso i parcheggi di piazzale Primo Maggio: si inizierà con una breve passeggiata/racconto per le vie del paese – nei luoghi di Picino – poi il gruppo si trasferirà nei locali del museo delle tradizioni popolari. L’incontro è stato curato e sarà condotto dall’apprendista artigiana del racconto Sofia Barbanti, canepinese doc.
La lezione di Corchiano, tenutasi lo scorso mercoledì 25 marzo, si è svolta interamente all’interno del palazzo San Valentino, causa maltempo. Protagonista ancora una volta il pianificatore territoriale e illustratore Alfonso Prota, nel riuscito tentativo di “imprimere” negli occhi e nelle mani degli apprendisti artigiani una cartografia narrativa del paesaggio corchianese, a partire dalle mappe del territorio locale, dalle suggestioni letterarie di Dennis , Pasqui e Gamurrini e da ricordi e racconti delle persone del posto.
La prossima lezione è fissata fin d’ora per il 22 aprile a Vasanello: sarà dedicata a Maddalena (1971), film del cineasta polacco Jarzy Kawalerowicz, per la cui lunga scena della messa iniziale, interamente girata nel gioiello romanico di San Salvatore, furono applicati sui muri affreschi finti e impegnati come comparse numerosi uomini e donne bassanellesi.
Il calendario del corso prevede complessivamente 10 lezioni “peripatetiche” che si terranno tra gennaio e maggio nei 10 centri dei Cimini coinvolti nel progetto. Il corso è prevalentemente rivolto ai giovani di quest’area. La settima lezione è fissata fin d’ora per mercoledì 8 aprile a Canepina: sarà dedicata – udite, udite! – al leggendario fantino canepinese Picino, ribattezzato dai senesi quale Re del Campo in quanto vincitore ben 13 volte del palio.
L’iniziativa è realizzata con le risorse della Regione Lazio PIT (Progettazione Integrata Territoriale). Per info 3392197872 – carbacc.pit@gmail.com
Il Carbacc (Consorzio aree basse colline cimine che unisce, nell’ambito del piano di sviluppo rurale del Lazio 2007/2013, i comuni di Bassano in Teverina, Bomarzo, Canepina, Corchiano, Orte, Soriano nel Cimino, Vallerano, Vasanello, Vignanello comune capofila e Vitorchiano) è lieto di presentare questa edizione straordinaria nuova di zecca di Banca del racconto.



