Viterbo – (e.c.) – Gli allievi del 17esimo corso allievi marescialli Uriel dell’Aeronautica militare hanno giurato.
La cerimonia si è svolta stamattina alla Scuola marescialli dell’Aeronautica militare/comando aeroporto di Viterbo alla presenza del capo di Stato maggiore dell’Aeronautica, Pasquale Preziosa (fotogallery – slide – video).
Presenti anche le autorità civili e religiosi tra cui l’assessore Gabriela Saraconi, il presidente della Provincia Marcello Meroi e il vescovo Lino Fumagalli.
Dopo l’ingresso dei gonfaloni della Provincia di Viterbo, dei labari delle associazioni patriottiche, combattentistiche e d’arma e la bandiera, ha avuto luogo la cerimonia.
Il primo a parlare e a rivolgersi agli allievi marescialli è stato il comandante Paolo Briancesco.
“Il primo pensiero – afferma – va a tutti gli aviatori che hanno immolato le loro vite per la patria. E con il tricolore in pugno vi chiedo di giurare. Ci sono dei valori e dei princìpi che devono essere fondamentali per voi come militari e come italiani. E’ una scelta piena di sacrifici ma che vi darà tante soddisfazioni”.
Poi un pensiero ai genitori.
“Penso a voi familiari – continua Briancesco – e da genitore comprendo l’orgoglio nei vostri sguardi. Come aeronautica ci affiancheremo al vostro lavoro”.
Dopo le parole di Briancesco il momento del “lo giuro” gridato a gran voce dagli allievi e la benedizione del gagliardetto del corso da parte del vescovo Fumagalli.
“Siete belli, e oggi lo siete ancora di più – sono invece le parole del capo di Stato maggiore Pasquale Preziosa -. Questa divisa vi impegna a pensare agli altri, per voi è una pratica quotidiana. Lo sanno i nostri che sono intervenuti nella Norman atlantic, i nostri che sono in questo momento in Nepal. I loro occhi brillano per aver pensato agli altri. L’aeronautica non è uno stipendificio. Tutte le tecnologie che avrete a disposizione sono state acquistate dallo Stato con i soldi dei contribuenti e per questo voi dovete far funzionare al meglio questo sistema. Il vostro giuramento porta ottimismo per il futuro”.
Durante la cerimonia alcuni velivoli dell’aeronautica hanno sorvolato la scuola marescialli. Ad accompagnare la mattinata le note della banda musicale dell’Aeronautica.
Alcuni militari si sino esibiti in una simulazione di autodifesa in alcuni possibili situazioni.
Al termine delle celebrazioni gli allievi del 17esimo corso Uriel (etimoligicamente “Luce di Dio” nella lingua ebraica) hanno lanciato in aria i berretti e si sono uniti in un grande abbraccio di fronte agli applausi orgogliosi dei familari.
Il 17esimo corso allievi marescialli, incorporato alla scuola il 24 settembre, è composto da 85 elementi. Di questi, 79 frequentano i corsi di laurea triennale in Scienze politiche e delle relazioni internazionali all’Università della Tuscia. Gli altri 6, invece, seguono i corsi di Infermieristica alla sede distaccata di Viterbo dell’Università degli studi la Sapienza di Roma.









