Viterbo – Trasferirsi a Viterbo? Mission impossible per un chirurgo ortopedico della Asl di Rieti.
Lo riporta il Messaggero, che racconta l’odissea del medico Antonio Mariantoni.
L’anno scorso, il chirurgo, in servizio a Rieti, vince il concorso per la mobilità interregionale a Viterbo. La Asl in cui lavora, però, si oppone al trasferimento: non lascia andare Mariantoni, se non in cambio di un sostituto.
Il sostituto arriva, ma la Asl continua a mettersi di traverso, con la scusa della carenza di ortopedici e spiegando che il nuovo arrivato compensava, semplicemente, vecchie perdite.
Mariantoni si vede costretto ad adire il giudice del lavoro. Ma le vie della giustizia non sono certo più rapide: dopo sei mesi aspetta ancora la sentenza del tribunale.
Nel frattempo, Mariantoni ha continuato a fare tutto ciò che era in suo potere per cercare di attuare il suo trasferimento. Un collega di Viterbo avrebbe anche accettato lo scambio di professionalità da un capoluogo all’altro, ma se Viterbo ha già inoltrato la pratica alla Regione, la Asl di Rieti è ancora punto e a capo.
“Una situazione intollerabile – dichiara Mariantoni al Messaggero – considerando che non sono ancora riuscito a comunicare con la direzione generale”.
