Viterbo – (g.f.) – Tutor, azzerare o quasi le spese nella fase di sperimentazione e una volta a regime, gli introiti delle sanzioni andranno per la manutenzione delle strade in particolare delle zone dove sono posizionati.
Dopo le polemiche delle ultime settimane, ieri mattina incontro a palazzo Gentili con i responsabili dell’impresa vincitrice dell’appalto, dirigenti e presidente della provincia Marcello Meroi.
“Ci hanno mostrato un report – spiega Meroi – in base al quale la percentuale a favore dell’ente nei cinque anni è del 35 per cento sull’incassato.
A fronte, comunque, d’investimenti che i privati effettuano per qualche milione”.
A palazzo Gentili si prendono un po’ di giorni per valutare le cifre presentate.
“I privati – continua Meroi – sono disposti a discutere sull’azzeramento delle spese nella fase sperimentale. Che la provincia intende chiudere nel giro di una settimana”.
“L’impresa poi ci ha presentato progetti sulla sicurezza stradale da proporre nelle scuole e non solo.
Laddove i conti verificati saranno corretti – afferma Meroi – valuteremo la situazione”.
Rassicurazioni pure sulla cartellonistica stradale. E’ quella prevista dal codice della strada.
E sul fatto che lungo la Nepesina ci sia stato un gran numero d’infrazioni rilevate: “E’ dimostrato – precisa Meroi – che più si va avanti nel tempo e più diminuiscono. Da un 60 per cento iniziale d’auto che superano i limiti, si arriva al 23 per cento.
Questo dimostra che i cittadini si adeguano allo strumento e l’incidentalità cala.
Così come il contenzioso per le multe. Non arriva nemmeno all’un per cento sul totale”.
