Viterbo – Dall’8 al 10 maggio alla piscina di via della Pila, si sono svolti, con il patrocinio della città di Viterbo e del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, i giochi regionali Special olympics di nuoto “Play the games 2015”.
Il raggruppamento Italia centrale, ha visto riunirsi i team di Abruzzo, Lazio, Toscana, Sardegna e Umbria nel capoluogo della Tuscia per una tre giorni di gare: 36 team accreditati, oltre 320 atleti, quasi 400 persone tra familiari accompagnatori e tecnici ed oltre 100 persone dello staff organizzativo, hanno invaso la città nei tre giorni di gara.
L’organizzazione, curata dallo staff regionale in collaborazione con il team locale “Sorrisi che nuotano Eta Beta” ha visto coinvolgere numerose realtà del territorio: dai volontari (oltre 40 quasi tutti formati in occasione dei giochi nazionali 2013 e provenienti in prevalenza dall’istituto tecnico economico “Paolo Savi”, dall’istituto magistrale “Santa Rosa”, e dal liceo classico “M.Buratti”) agli scout Agesci; dal comune di Viterbo, patrocinatore dell’evento, al Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, che ha fornito un supporto logistico; dalla società Larus che ha messo a disposizione l’impianto alla croce rossa che ha curato tutto il Piano sanitario; agli Angeli del Soccorso che hanno coordinato le attività di protezione civile.
Supporto logistico fornito dall’aeronautica militare e dal comandante della scuola marescialli, Paolo Briancesco, che ha consentito ad oltre 150 persone di fruire di vitto, alloggio e trasporti, abbattendo in tal modo i costi della trasferta.
Infine il supporto fornito dal “Family team”, un insieme spontaneo di mamme e papà, fratelli, sorelle e amici, che ha cercato di rendere il soggiorno dei ragazzi e delle loro famiglie il più confortevole possibile.
Sabato mattina la cerimonia di apertura, alla presenza del sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, che ha ufficialmente aperto i giochi, e di altre autorità. L’atleta di casa Martina Casagrande, campionessa mondiale ad Atene 2011, ha letto la formula del giuramento dell’atleta Special olympics.
Sabato sera serata all’insegna della solidarietà, con una grande cena in piazza organizzata in collaborazione con la consulta comunale del Volontariato e l’associazione “Juppiter”, e culminata con il concerto di Annalisa Minetti, atleta paralimpica e testimonial di Special olympics.
L’Asd Sorrisi che nuotano Eta Beta si è presentata all’evento con 22 atleti (risultando così il team più numeroso presente ai giochi), di cui sei al debutto assoluto.
Hanno ottenuto 9 medaglie d’oro, 4 d’argento e 5 di bronzo.
GianMarco Costantini (12 anni non compiuti), primo nei 25 metri dorso e secondo nei 25 metri stile libero, e Alessia Massarelli (14 anni), prima nei 25 metri stile libero. Squalificato, invece, Matteo Paoloni.
Tra gli altri debuttanti, solo Tommaso Cristofori è riuscito a conquistare un argento.
Tra i veterani oro nei 25 metri stile libero di Martina Casagrande oltre all’oro della staffetta 4×25 metri stile libero (insieme a Viviana Cozzani, Maria Chiara De Angelis e Marta Troili), oro di Alberto Bocci nei 100 metri stile libero, oro di Michelangelo Corbianco nei 1500 metri stile libero , oro di Martina Marini nei 25 metri stile libero, e doppio oro di Simone Ramacciani nei 25 metri stile libero e nei 25 metri dorso.
Ma il nuoto non è stato il solo sport “speciale” presente a Viterbo in questi giorni. Nell’ambito della Città a colori 2015, organizzata da “Viterbo con Amore”, da anni partner privilegiato di Special olympics, si è potuto assistere nel giardino del palazzo comunale ad una esibizione della rappresentativa nazionale di ginnastica artistica Special olympics, che già nel 2013 aveva conquistato gli applausi e l’affetto del pubblico viterbese.
Nel pomeriggio i ragazzi hanno animato piazza del Plebiscito con una esibizione di zumba del gruppo “Sorrisi che zumbano”.


