Viterbo – (g.f.) – Fabio Bartolacci più che doppiato da Mauro Mazzola.
Il neo presidente della provincia, in base al conteggio dei voti ponderati resi noti dall’ufficio elettorale di palazzo Gentili, ha ottenuto 56.957 preferenze, mentre Bartolacci si ferma a 25.260.
L’esponente Pd è a capo dell’amministrazione provinciale, mentre il suo rivale, in base alle regole delle elezioni di secondo livello, non entra a palazzo Gentili.
Oggi l’avvicendamento a palazzo Gentili, con il presidente uscente, l’ultimo eletto dai cittadini, Marcello Meroi.
I voti, sempre ponderati in base alla popolazione di ciascun comune, vedono il Pd primo partito (40.896 voti), la lista Moderati seconda, seppure a debita distanza (18.506 voti), quindi il Centrodestra unito (17.546), quindi Le ali della libertà (8.073 voti) e infine la lista Ricominciamo a far politica da sinistra (3.184).
Su fronte consiglieri provinciali, invece, l’asso pigliatutto di questa tornata è Maurizio Palozzi (Pd). A lui vanno 11.932 preferenze. Il collega che arriva subito dopo di lui, Gianluca Angelelli (Pd) si ferma a 5851. Il terzo più votato Luciano Cimarello (Pd) con 5.800 preferenze. I primi tre sono tutti Democratici.
Nella lista civica sempre a sostegno di Mazzola, Maurizio Tofani arriva a 4.828 voti, Alberto Cataldi è primo invece, per il Centrodestra unito, 4.210 preferenze. L’altro eletto del centrodestra è Elpidio Micci (3.866 voti), ma nella stessa lista è curioso il dato di un sindaco sulla carta forte, come Sergio Caci. Il primo cittadino di Montalto di Castro deve accontentarsi di soli 54 voti ponderati.
Non va molto meglio a Paolo Equitani, collega di Bolsena, assessore provinciale e vice presidente uscente, solo 108 voti ponderati.
Nella lista ispirata da Francesco Battistoni, invece, è stata una lotta all’ultima preferenza fra Sandrino Aquilani, eletto con 2.994 voti e Piero Camilli, fermatosi a 2.949.
Intanto questa mattina poco dopo le 11,30 è avvenuto a Palazzo Gentili il passaggio di consegne tra il neo eletto presidente Mauro Mazzola e l’uscente Marcello Meroi.
Di seguito la composizione del nuovo consiglio provinciale, certificata dall’ufficio elettorale provinciale.
Lista 1 Pd – Sei seggi – 40.869 voti
1 Maurizio Palozzi 11.932 preferenze
2 Gianluca Angelelli 5.851
3 Luciano Cimarello 5.800
4 Mario Quintarelli 5.669
5 Aldo Fabbrini 4.242
6 Eugenio Stelliferi 4.005
Lista 2 “Le ali della libertà” – Un seggio – 8.073 voti
1 Sandrino Aquilani 2.994 preferenze
Lista 4 “Centro destra unito” – Due seggi – 17.546 voti
1 Alberto Cataldi 4.210 preferenze
2 Elpidio Micci 3.866
Lista 5 “Moderati e riformisti Cambia la Tuscia”- Tre seggi – 18.506 voti
1 Maurizio Tofani 4.828 preferenze
2 Livio Treta 3.628
3 Laura Voccia 2.399
I candidati non eletti:
Lista Pd: Mirlo Luzi (2.732), Gloria Ceccarini (216), Cinzia Pistoni (202), Luisa Fortunati (193), Paolo Baldoni (0)
Lista Le ali della libertà: Piero camilli (2.949), Domenico Parroccini (933), Costantino Costantini (772), Francesc Fiordigigli (216), Massimiliano Baglioni (54)
Lista Ricominciamo a far politica da sinistra (zero seggi): Massimo Crescenzi (963), Paola Marchetti (954), Claudio Speroni (548), Giovanni Carosi (371), Mario Mengoni (193), Giulio Ferrara (0)
Lista Centrodestra unito: Ermanno Nicolai (3.031, Guido Cianti (2.747), Salvatore Serra (1.670), Fabio Menicacci (1.212), Massimo Bambini (486), Paolo Equitani (108), Sergio Caci (54), Mario Giulianelli, Stefania Nicolosi, Massimiliano Valentini zero preferenze
Lista Moderati e riformisti cambia la Tuscia: Mauro giovanale (2.131), Mario Scarnati (1.962), Antonio Bobboni (1.442), Andrea Occhione (1.035), Tiziana Cati (402), Maria Chiara Calisti (54).




